La Giornata della Memoria alla Ghirlandaio, con Aned, sindaco e preside

È stato ricordato il discorso fatto al Parlamento europeo dalla senatrice Segre, sopravvissuta ai campi di sterminio

TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – La Giornata della Memoria alla scuola media Domenico Ghirlandaio di Tavarnuzze, dell'istituto comprensivo Primo Levi si protrae con eventi e momenti specifici durante tutto l'anno. 

 

Un incontro si è tenuto giovedì 30 gennaio nella Aula Polivalente della scuola con il Preside Gian Lucio Esposito, il sindaco Alessio Calamandrei, l'assessore all'istruzione Sabrina Merenda, rappresentanti dell''associazione Aned, il vicedirettore e un massimo esponente del Cimitero degli Americani dei Falciai.

 

La mattinata è stata introdotta dal Preside Gian Lucio Esposito, che ha sottolineato quanto sia doveroso ricordare il sentiero degli orrori e anche il sacrificio di tutti coloro, senza tralasciare nessuno, che vi si opposero per raggiungere la libertà.

Il sindaco Alessio Calamandrei, ha individuato tutto il percorso storico che ha portato alla nascita della Giornata della Memoria, evidenziandone il senso profondo, specie per le nuove generazioni, che sono garanti della continuità e tutela di questa Memoria, spronandoli a studiare sempre e ascoltare chi come Liliana Segre lascia una testimonianza unica, rammentando la Costituzione e il suo valore.

L'assessore all'istruzione Sabrina Merenda ha ringraziato, oltre i presenti anche l'Anpi, che partecipa a tracciare un cammino tangibile dentro la scuola stessa. Ha poi parlato della 'Marcia della morte,' portata avanti nei Campi di sterminio, la solitudine immensa di ragazzini di 13 anni e meno, costretti durante la prigionia atroce, a non appoggiarsi a nessuno, camminando come Liliana Segre ha raccontato nel suo discorso in Parlamento europeo, con una gamba davanti all'altra: "Appoggiandosi avrebbero rischiato, nel caso il loro compagno fosse stato fucilato, di essere trascinati con lui, cadere, perdere la vita e questi ragazzini hanno fatto del loro attaccamento alla vita e alla dignità da riavere, una leva per sopravvivere".

 

L'assessore ha cercato di far capire, al giovane e attento pubblico, che ha ringraziato di tanto meraviglioso sguardo, la fortuna che hanno loro ragazzi nel potersi appoggiare a un loro amico, a un genitore, ad un insegnante. Ha ribadito che la Senatrice Liliana Segre, ha voluto dire loro di basarsi anche sempre sulle proprie forze, reagire, non piangere per un errore o una cosa andata male, costruirsi con le proprie forze e lo studio, una personalità critica, con cui dire di no alla massificazione di idee di violenza e discriminazione e con cui raggiungere i propri sogni.
 
Ha spiegato come geograficamente alcuni nascono in punti della terra dove vi è pace e altri no. Di sentirsi fortunati quando possono essere liberi di esprimersi e agire, ma di non scordare mai i loro doveri.

 

Infine Aned, rappresentata da Lorenzo Tombelli, ha ricordato la presenza attiva dell'associazione, il suo ruolo nel Viaggio della Memoria l'importanza della Storia che deve tramandare la voce di tutti coloro che furono deportati nei campi di concentramento, rammentando il valore di unirsi per parlare di Pace e democrazia.

 

I rappresentati del Cimitero degli Americani dei Falciani, hanno invece parlato di conservazione della memoria, di tutti coloro, che giovanissimi, italiani, americani, tantissimi partigiani, sono morti per liberare la terra dai soprusi, senza mai poter tornare a casa e terminare i loro sogni.

di REDAZIONE

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