Clamoroso furto da Marchesi Antinori, sottratte alcune delle più grandi icone del vino italiano

Trafugate bottiglie di Guado al Tasso, Solaia e Tignanello, tra i vini più rappresentativi dell'azienda e tra le etichette italiane più apprezzate e ricercate. Si parla di un valore di 5 milioni di euro

BARGINO (SAN CASCIANO) – Nelle notti tra il 2 e il 4 ottobre si è verificato un furto di rilevante entità presso Marchesi Antinori, azienda con sede e cuore pulsante al Bargino, nel comune di San Casciano, presso la sede di Cortona.

Furto che ha interessato bottiglie di Guado al Tasso, Solaia e Tignanello, tra i vini più rappresentativi dell’azienda e tra le etichette italiane più apprezzate e ricercate dal collezionismo internazionale.

“Le indagini sono in corso – si legge in una nota diffusa da Marchesi Antinori – così come gli accertamenti finalizzati a definire con precisione l’entità del furto”.

Si parla comunque di un valore attorno ai 5 milioni di euro.

“Tutte le bottiglie sottratte – conclude la nota – sono dotate del sistema anti-contraffazione adottato da Marchesi Antinori”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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