BARBERINO TAVARNELLE – La Misericordia di Barberino Tavarnelle da sempre è a disposizone della popolazione, rendendo un servizio di trasporto gratuito a favore di chi ne ha bisogno.
"Lo ha fatto – precsano dal quartier generale di via Naldini – sostiuendo spesso altri soggetti deputati al servizio e sempre guardando avanti. In questo momento storico ci stiamo accorgendo che il nostro stile di vita va rivisto cercando una sobrietà che sia meno impattante con ciò che ci circonda".
"Prima che Papa Francesco e Greta ci “svegliassero” su temi della conservazione del Creato, – rivendicano – la Misericordia aveva già dibattuto e discusso e non solo su tali temi improntando, fra le prime sul territorio, due impianti di pannelli solari che permettono risparmi sul costo dell'energia e risparmi di consumo di risorse ambientali".

"Adesso – annunciano – facciamo un passo in avanti: il Magistrato ha deciso l'utilizzo di auto elettriche per i trasposti cosiddetti “sociali” cioè trasporti che non necessitano di mezzi attrezzati. Tali trasporti sono in crescita esponenziale di anno in anno e la nostra Misericordia (forse unica) non chiede tariffe per l'effettuazione ma solo libere offerte".
"Le auto che abbiamo in dotazione – prosegue la spiegazione della Confraternita – costano molto sia per il consumo di carburanti sia per le riparazioni/manutenzioni. Per cui, nel mese di dicembre, abbiamo provato l'utilizzo per un paio di giorni ciascuna tre auto elettriche".
"Grazie a Massimo Turchi della Tosoni Auto Spa – sottolineano – abbiamo utilizzato la Nissan Leaf 40KWH Business; grazie a Massimo Lazzeri della Superauto Srl la Hyundai KONA EV 39 KWH XPRIME. E grazie a Roberto Farsetti della Pampaloni Auto Srl la Renault ZOE Life R110. Queste auto, oltre ad essere veramente comode per i passeggeri, si sono rivelate abbastanza facili da guidare e senza dubbio tutti i nostri volontari autisti, che non ringrazieremo mai abbastanza per “il cuore” che mettono nei servizi e per la disponibilità che dimostrano verso i fratelli bisognosi, riusciranno a guidarle".

"Naturalmente – tengono a dire – sarà cura del Magistrato organizzarsi affinché si superino tutte le difficoltà che una transizione porta con sé. I risultati più sorprendenti li abbiamo ottenuti dal punto di vista dell'autonomia; tutte hanno una capacità di percorrenza di 350/400 km e quindi in grado di coprire le distanze giornalmente percorse fino agli ospedali vicini come Prato, Careggi, Ponte a Niccheri".
"I costi dell'energia elettrica necessari per la carica delle batterie – concludono – sono risultati ampiamente minori rispetto ai normali carburanti. Nelle prossime settimane il Magistrato provvederà a definire i dettagli dell'operazione sperando di essere di esempio per un uso migliore del bene comune per eccellenza che è il nostro pianeta".
di REDAZIONE
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