Abbandono rifiuti sul territorio di Impruneta: il punto del sindaco Calamandrei

"23 verbali lo scorso anno. Raccolta differenziata 2019 al 73,44%, con un leggero calo rispetto al 2018"

IMPRUNETA – Nei giorni scorsi il sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei, in accordo con l’ufficio ambiente, ha incontrato i responsabili di zona di Alia, insieme agli ispettori ambientali ed al comandante della polizia municipale.

 

"E’ stata l’occasione – dice Calamandrei – per mettere sul tavolo alcune proposte e problemi concertando le soluzioni. Partiamo subito dal dato principale. La raccolta differenziata nel 2019 è stata del 73,44% Un leggero calo rispetto al 2018, ma comunque un buon risultato visto anche una leggera diminuzione di produzione di rifiuti pro-capite".

 

"Dobbiamo impegnarci di più – esorta il primo cittadino – Dobbiamo fare maggior attenzione, e coinvolgere chi ancora non vuol sentire parlare di raccolta differenziata. Ultimamente abbiamo sostituito diversi cestini “aperti” con altri dove non è possibile buttare i rifiuti domestici".

 

"Questo che sembra una sciocchezza – fa sapere – influenza non poco sul risultato finale. Siamo uno dei comuni che produce più “rifiuti da cestino” di tutti, perché diversi cittadini li utilizzano ancora come dei veri e propri cassonetti. Ancora troppi cittadini non differenziano o differenziano male, o peggio ancora non utilizzano i canali ufficiali per lo smaltimento degli ingombranti. Prova ne è anche quanto ritrovato nel bosco poco distante da via del Ferrone nei giorni scorsi".

 

"Nel 2019 – dà qualche numero – sono stati effettuati circa 400 interventi di verifica fra conferimento di rifiuti ed abbandoni sul territorio comunale. I verbali elevati sono stati ben 23 con ammenda complessiva di circa 3.500 euro. Nel 2020 verranno aumentati i controlli e l’importo delle sanzioni, verranno inoltre acquistate anche le cosiddette “foto trappole”, ricordando che chi smaltisce materiali ingombranti lungo le strade, nei boschi, non usando i canali ufficiali (stazioni ecologiche e numero verde) commette un reato penale".

 

"Alcune precisazioni doverose in seguito ad alcune segnalazioni giunte dai cittadini – riprende – Il vetro va conferito solo nelle campane verdi. Se in alcune zone del territorio fossero ancora presenti bidoncini con l’immagine del vetro insieme al multimateriale, siete cortesemente invitati a segnalarlo. E comunque a non buttare il vetro insieme al multimateriale".

 

"Alcuni parcheggi dove fino adesso non era previsto lo spazzamento – ribadisce – (ad esempio Bottai), saranno integrati nel servizio, quindi guardate sempre la cartellonistica presente anche se verrà successivamente comunicato la data di inizio spazzamento. Segnalate subito quando vedete materiale scaricato lungo le strade, da poter intervenire quanto prima per non creare l’effetto… ce l’ha buttata lui ce la butto anche io”.

 

"Per piccoli elettrodomestici – conclude – lampadine ed olio esausto utilizzate la postazione mobile di Alia presente ai mercati di Tavarnuzze e Impruneta ogni 15 giorni. Per quanto riguarda il mercato del mercoledì a Tavarnuzze, non entrate con le macchine né su via Repubblica né su via Resistenza finché gli operatori di Alia non hanno finito lo spazzamento e non hanno rimosso le transenne. Ne va della loro incolumità e della vostra stupidità".

di REDAZIONE

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