Il Comune li aveva ospitati nel 2011: undici hanno trovato una loro sistemazione

A conclusione del progetto di accoglienza per i profughi provenienti dalla Libia, cui il Comune di Impruneta aveva risposto accogliendo 12 persone, una sola persona si trova ancora ospitata presso  il Centro di Ascolto e Accoglienza della parrocchia di Tavarnuzze.

 

In seguito al rilascio del permesso di soggiorno e dei documenti d'identità validi, quattro di loro hanno lasciato l'Italia e sono andati in Germania mentre due in Francia. Altri due, grazie anche al sostegno dell'amministrazione, sono stati avviati a un percorso di tirocinio lavorativo presso la Caritas mentre due sono stati inseriti nel progetto “Oltre Confini diurno” che offre  il supporto di un'equipe  per l'inserimento nel tessuto sociale.

 

Una persona è entrata in Sprar, il progetto di accoglienza e supporto per coloro che richiedono lo status di rifugiato e che a livello locale  mette in rete progetti di assistenza, tutela  e integrazione socio-economica.
 

Il Comune di Impruneta aveva risposto nel giugno del 2011 all'appello di accoglienza in emergenza. Le dodici persone accolte in età compresa tra i 18 e i 40 anni, sono state inserite in questi quasi due anni in percorsi sociali della Caritas e delle Associazioni di volontariato locali che prevedevano anche la frequenza della scuola di italiano e di altri percorsi formativi per l'integrazione con la comunità di Impruneta.

di Redazione

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