Doppia fornitura di mascherine in arrivo nelle case dei cittadini di Impruneta

Anticipata la consegna di quelle di stoffa insieme a quelle della Regione Toscana: si parte il 9 aprile

IMPRUNETA – 32mila mascherine chirurgiche monouso della Regione Toscana sono state ritirate ieri al centro della Protezione Civile della Metrocittà per i cittadini di Impruneta.

 

Per rispettare i tempi di distribuzione dettati dall’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale N° 26 del 6 aprile 2020, l’amministrazione comunale si è riorganizzata per partire già da domani, giovedì 9 aprile, con la distribuzione in contemporanea sia delle mascherine monouso sia di quelle di stoffa (già in programma da sabato), donate agli imprunetini da My Vintage Academy.

 

Si partirà prima dalle frazioni e si andrà avanti fino alla copertura di tutto il territorio, anche durante il ponte pasquale. In seguito, per i casi di mancata consegna o casi particolari di persone presenti sul territorio non residenti, verranno allestiti punti di ritiro di cui sarà data apposta comunicazione.

 

Entro una settimana finirà l’operazione e scatterà l’obbligo di indossare i dispositivi.

 

Ogni famiglia residente riceverà una busta contenente, per ciascun componente, due mascherine monouso e una di stoffa, in confezioni separate.

 

L’imbustamento è attualmente in corso, con la massima attenzione e diligenza da parte di personale comunale e volontario, ognuno dotato di appositi dispositivi igienici.

 

Sono stati invitati a partecipare allo sforzo comune di imbustamento e distribuzione anche tutte le forze politiche, dalla giunta ai consiglieri di minoranza.

 

Con l’occasione, l’amministrazione comunale "rinnova i ringraziamenti, per la disponibilità e la pronta risposta agli appelli di aiuto, a tutte le associazioni di volontariato e ai singoli cittadini che stanno dando una mano, soprattutto in questo momento dove i tempi sono stati anticipati rispetto alla programmazione iniziale".

 

"Si coglie l’occasione – dicono dal Comune – anche per invitare i cittadini alla massima collaborazione quando verrà suonato il campanello della casa o del condominio per la distribuzione a domicilio. Si precisa che anche nella consegna si dovranno rispettare le regole di divieto di assembramento e che i sacchetti saranno lasciati in prossimità del cancello o del portone di accesso del condominio/casa, essendo vietato agli addetti alla consegna l’accesso alle abitazioni o ai locali dei destinatari".

 

"Si ricorda – continua l'amministrazione comunale – che l’ordinanza regionale dispone l’utilizzo obbligatorio della mascherina monouso, in spazi chiusi, pubblici e privati aperti al pubblico, in presenza di più persone, oltre che nei mezzi di trasporto pubblico locale, nei servizi non di linea taxi e noleggio con conducente. Inoltre, l’utilizzo della mascherina non esime dall'obbligo di mantenimento delle misure di distanziamento sociale sempre e comunque". 

 

"Infine – conclude – i bambini di età inferiore ai sei anni e le persone che non tollerano l’utilizzo delle mascherine, a causa di particolari condizioni psicofisiche attestate da certificazione rilasciata dagli organismi competenti, non sono tenuti ad indossarle".

di REDAZIONE

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