Pubblica Assistenza di Tavarnuzze: dal 4 maggio riaprono gli studi medici

"Abbiamo costruito un protocollo preciso e puntuale che prende in considerazione ogni singola variabile"

TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – Da lunedì 4 maggio riapre l’ampia gamma di servizi offerti dagli Studi Medici della Pubblica Assistenza di Tavarnuzze.

“Alla base della riapertura – dicono dall’associazione – c’è ovviamente la sicurezza sanitaria degli utenti e dei professionisti che vi operano: distanze di sicurezza, aree interdette e uso di Dpi”.

“Non è stato per niente facile – sostiene il presidente Maurizio Biancalani – a partire dalla stesura del DVR (documento di valutazione dei rischi) insieme alla nostra responsabile dottoressa Marini e ai responsabili dottor Rettori e dottor Aramini. Abbiamo costruito un protocollo preciso e puntuale che prende in considerazione ogni singola variabile”.

“I servizi – ricorda – saranno riattivati quasi nella loro completezza, ovviamente gli orari delle agende appuntamenti saranno più dilazionati in modo da permettere la sanificazione dopo ogni utente”.

“Sono state interdette – precisa Biancalani – delle aree non considerate necessarie al momento e modificata la natura di alcuni locali come per esempio la sala d’attesa che non sarà tale, ma sarà semplicemente una zona di passaggio per arrivare agli ambulatori”.

La struttura subirà una sanificazione giornaliera importante in tutte le sue parti, più delle sanificazioni specifiche sulle aree di contatto dopo ogni paziente.

Ogni locale sarà provvisto di gel igienizzante per le mani e di guanti e l’ingresso sarà autorizzato esclusivamente a chi indossa la mascherina protettiva e seguendo una procedura specifica.

“La sicurezza viene prima di tutto – prosegue Biancalani – e senza di essa o se non fossimo stati in grado di garantirla non avremmo riaperto. Dall’ingresso delle persone che non avranno tempi di attesa essendo tutto su appuntamento alle procedure di accesso, dall’utilizzo di tutti i dispositivi di protezione individuale alle sanificazioni con prodotti virucida. Ci siamo attenuti ai protocolli condivisi del Ministero della Salute ed alle Ordinanze Regionali sul tema”.

“Vorrei chiudere – conclude il presidente – con un invito ad una riflessione: in settori come il nostro, ma dovrebbe valere per tutti, non si deve fare le corse alle riaperture. Con la salute non si scherza. Purtroppo non sempre accade ciò ed una delle situazioni più verificabili è che in strutture di pochi metri quadri si ospitino contemporaneamente più pazienti insieme. Se l’Ordinanza Regionale consente ad esempio agli esercizi commerciali fino ai 40 metri quadri l’accesso di una persona alla volta, lascio a voi le conclusioni”.

Si riattiveranno contestualmente alle visite specialistiche e agli esami diagnostici anche il punto prelievi ed il servizio infermieristico, tutto esclusivamente su appuntamento. Per maggiori informazioni chiamate allo 0552022284 o 0552022952 oppure visitate il sito internet dell’associazione www.patavarnuzze.it e le pagine social.

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