Mascherine gratuite della Regione Toscana: ecco dove saranno distribuite a Impruneta capoluogo

Distribuzione il pomeriggio dalle 15 alle 17 alla casa del popolo in via della Croce. Grazie alla collaborazione con l'Edicola Orlandi di Tavarnuzze

IMPRUNETA – Ecco, finalmente, dopo le proteste di molti cittadini, dove verranno distribuite le mascherine (gratuite) diffuse nelle edicole dalla Regione Toscana, a Impruneta capoluogo.

Capoluogo dove, purtroppo, da alcune settimane non ci sono edicole aperte. Ed ecco quindi la necessità di organizzarsi diversamente.

Organizzazione descritta nel consiglio comunale di ieri, giovedì 11 giugno, dall’assessore Laura Cioni.

“L’accordo siglato tra Regione Toscana e la categorie dei giornalai per la distribuzione delle mascherine attraverso i propri punti vendita – ha esordito Cioni – ha creato difficoltà per gli abitanti del capoluogo imprunetino in quanto privi di un’edicola”.

“Ma sappiamo che i nostri cittadini hanno un animo generoso – rimarca – e lo dimostra il fatto che la casa del popolo di Impruneta si è resa disponibile con i propri volontari a fare questo servizio”.

“Su mandato dell’Edicola Orlandi di Tavarnuzze – rimarca Cioni – alla quale va la riconoscenza per essersi adoperata alla realizzazione dell’iniziativa, la casa del popolo di Impruneta effettuerà la distribuzione mascherine nei pomeriggi dalle ore 15 alle ore 17 con la stessa modalità, ossia attraverso l’esibizione della tessera sanitaria”.

“Sarò sicuramente ripetitiva – tiene a ribadire l’assessore – ma non posso che ringraziare l’Edicola Orlandi per la disponibilità e la casa del popolo che come sempre si dimostra una realtà di servizio concreto per l’intera comunità”.

“Ricordo infatti – conclude – che grazie ai giovani della casa del popolo è possibile la distribuzione dei pacchi alimentari della Spesa Sospesa nel capoluogo imprunetino.”

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...