Il nome per esteso del cavo HDMI è High Definition Multimedia Interface: in effetti, lo scopo di questi cavi è proprio quello di trasporre, in alta definizione, suoni e immagini da un dispositivo quale il PC a schermi e casse acustiche.
Le tipologie sono differenti ma, per avere il massimo della qualità, occorre sempre ricercare questi cavi da rivenditori professionali che possano garantire davvero prestazioni ad alti livelli, ma anche longevità e robustezza.
Un filo hdmi di Rs Components Italia, ad esempio, è un investimento sicuro in quanto realizzato con i migliori materiali e compatibile con una numerosa serie di dispositivi digitali.
Rs Components, infatti, non a caso è uno dei rivenditori online più cliccati per la professionalità e la varietà di prodotti che offre alla sua clientela.
Come è fatto un cavo HDMI
All’interno di un cavo HDMI vi sono 4 coppie di fili intrecciati fra loro e l’uscita è costituita da 19 PIN (piccoli supporti appuntiti da inserire nei dispositivi).
I modelli più diffusi hanno attacchi di dimensioni ridotte e si collegano molto facilmente; altri, invece, si agganciano al dispositivo sorgente per mezzo di piccole viti perché si presentano più larghi e pesanti (come le tipiche prese SCART).
In ogni caso, la versione standard del cavo di tipo HDMI conferisce risultati ottimali e a volte viene completata con la tecnologia ethernet per gli usi di rete.
I cavi ad alta velocità, invece, consentono risoluzioni fino al 4D (dai 1080 p in su) e risultano versatili su ogni dispositivo grazie a compatibilità di attacco con dispositivi VGA, DVI e USB, interconnettendosi dunque a uscite di vario genere.
Anche in questo caso, può essere disponibile l’ulteriore uscita Ethernet che consente di navigare scambiando in rete dati fino a 100 MB al secondo.
I migliori modelli, al classico metallo aggiungono inserti in oro nei connettori, per una migliore fluidità di segnale visivo, passaggio ottimale dell’elettricità, nonché per preservare ulteriormente il cavo da ossidazione e usura.
Campi di applicazione
Grazie alla versatilità di questi cavi, i campi di applicazione sono davvero svariati e vanno dal semplice collegamento dal computer allo schermo a console di gioco e televisori, router di rete per navigare in internet e qualunque tipo di dispositivo supporti la tecnologia HDMI.
Come già accennato, nonostante vi sia una standardizzazione a livello di uscite dei cavi è possibile trovare modelli con “agganci” differenti, magari grazie ad adattatori femmina (soprattutto per i fili mini HDMI) o a estremità di tipo ethernet (per il router).
Una delle peculiarità più importanti, inoltre, è che i dati viaggiano in questi cavi in modo bidirezionale, quindi non solo si potranno ad esempio riversare tracce video o audio sul computer di casa o del lavoro ma anche fare l’operazione contraria sfruttando semplicemente il software dedicato e senza aver necessità di funzionalità aggiuntive.
In tal senso, sarà anche importante scegliere fili della lunghezza giusta per farli arrivare agevolmente dal dispositivo sorgente alla periferica evitando però che possano intrecciarsi con altri. Nella versione mini, invece, sono perfetti per tablet, fotocamere digitali e computer portatili.
Infine, riveste una sua importanza anche il colore della guaina esterna, sempre realizzata in materiali plastici estremamente robusti e isolanti.
Prevalentemente in bianco o in nero, tale guaina è anche atta a distinguere i diversi cavi quando si presenti la necessità di usarne più di uno, per esempio al fine di connettere a un PC lo schermo, le casse audio e il router.
Non mancano versioni in cui la testina è rossa, oro, verde o persino trasparente.
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