GREVE IN CHIANTI – Su quello che è successo nel pomeriggio di oggi, giovedì 3 novembre, nel cuore di Greve in Chianti, ci sarà da far chiarezza nelle prossime ore.
Quello che raccontiamo, vista quella sorta di “caccia all’uomo” che c’è stata nel centro del capoluogo, con relativa paura da parte di molti cittadini, è relativo a testimonianze di prima mano sull’accaduto.
Saranno poi le forze dell’ordine, ovvero i carabinieri, intervenuti in forze, a chiarire i dettagli.
Quello che pare sia avvenuto è che poco prima dell’ora di chiusura del supermercato Coop in via Veneto un uomo, presumibilmente di nazionalità kosovara o albanese, ha avvicinato la direttrice chiedendo che chiamasse il 112.
Sosteneva, infatti, di essere inseguito da uomini che volevano fargli del male.
La direttrice del supermercato ha quindi composto il numero, informando il centralino delle forze dell’ordine di quanto le era stato detto. Passando anche l’apparecchio all’uomo.
Poi, si sono messi in attesa, dal lato della macelleria.
Visto che però le forze dell’ordine non arrivavano, sono stati chiamati direttamente anche i carabinieri della Stazione di Greve in Chianti.
Al loro arrivo, l’uomo si sarebbe diretto dietro al bancone della macelleria e, dopo aver preso un coltello, si sarebbe dato alla fuga.
I militari si sarebbero messi al suo inseguimento, fino a portarlo nella zona della Stazione grevigiana, in via della Pace.
Lì l’uomo avrebbe minacciato, con quello stesso coltello, anche di farsi del male. Ma i militari, che nel frattempo hanno visto affluire uomini anche dal comando provinciale, sarebbero riusciti a fermarlo.
Al momento quindi, l’uomo dovrebbe trovarsi in custodia presso la Stazione dei carabinieri di Greve.
Mentre sarebbero in corso i colloqui con i testimoni, per ricostruire nei dettagli quanto accaduto.
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