Rianimazione e defibrillazione: alla Fratellanza Popolare di Grassina corso aperto a tutti

Formazione da parte dell'associazione rivolta a tutta la cittadinanza, che va di pari passo con l'installazione dei defibrillatori semi automatici in varie zone del paese

GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – L’invito è esteso veramente a tutti, perché sapere cosa fare o non saperlo può fare davvero la differenza.

Stiamo parlando della conoscenza di quelle manovre che è necessarie praticare nel momento in cui può verificarsi un arresto cardiaco: per la strada, piuttosto che in un centro commerciale o durante una competizione sportiva.

I primissimi minuti sono fondamentali e, oltre che chiamare immediatamente il numero delle emergenze 112, prestare soccorso tempestivamente può fare la differenza.

La Fratellanza Popolare e Croce d’Oro di Grassina intende sensibilizzare la popolazione in merito a questo argomento, dando l’opportunità di apprendere quelle che sono le manovre corrette di rianimazione e per l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico nel paziente adulto e pediatrico attraverso il corso BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) Laico.

“Un corso la cui durata impegna solo alcune ore – fanno sapere dall’associazione – tenuto da un formatore qualificato nei locali dell’associazione in via Spinello Aretino, che permette di acquisire informazioni basilari e fondamentali qualora dovesse capitare di assistere ad un malore dovuto ad arresto cardiaco. Tale corso è rivolto a operatori laici, cioè soccorritori non sanitari”.

Diffonderne la conoscenza, ma anche la cultura come forma di prevenzione, è l’impegno e l’obbiettivo che la Fratellanza Popolare e Croce d’Oro di Grassina ha preso nei confronti della popolazione.

“Il progetto che stiamo mandando avanti da alcuni mesi – spiegano – prevede di fornire il paese di nuove postazioni di defibrillatore DAE. In questo 2022 ne sono stati installati ben due: all’interno del parco urbano “Gino Bartali” e nel giardino Emanuela Masi in via Tina Lorenzoni”.

“Queste devono andare di pari passo con l’educazione all’uso, dei residenti e non solo – viene fatto sapere ancora dall’associazione – infatti il contributo che viene richiesto per l’iscrizione al corso BLSD Laico andrà a finanziare l’installazione di altri nuovi DAE pubblici sul nostro territorio. Per l’anno prossimo ne sono già previste altre due in zone del paese ancora da definire”.

I dettagli del corso sono i seguenti.

  • Valenza della certificazione: in tutta la Regione Toscana progetto iCuore.

  • Durata del corso: 5 ore per un nuovo corso esecutore diviso tra teoria / pratica / esame.

  • Il certificato verrà rilasciato a ciascun partecipante al conseguimento con esito positivo del corso e al saldo della quota prevista.

  • Scadenza del corso: 2 anni solari.

  • Agenzia formativa: Anpas comitato Regione Toscana, accreditato con il decreto 11267 del 05/07/2021.

  • Capienza corso: 14 persone (1 formatore ogni 7 discenti).

  • Per accedere al corso va compilato e firmato un prestampato, che ha valenza di pre-iscrizione.

  • Il prezzo del corso è di 20 euro a persona, da poter saldare con bonifico o contanti.

E’ possibile iscriversi direttamente sul sito dell’associazione a questo link, oppure per altre informazioni mandare una mail all’indirizzo formazione@fratellanzagrassina.it. Per informazioni è possibile chiamare anche il numero 055646331.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...