Consiglio comunale aperto su Villa Larderel, scontro fra Voltiamo Pagina e la presidente Cappelletti

Il sindaco Lazzerini: "Un'aggressione vera e propria". La maggioranza assente perché la situazione è in mano alla Prefettura di Firenze

IMPRUNETA – Consiglio comunale torrido quello di oggi pomeriggio a Impruneta. Nel quale si è assistito a un vero e proprio scontro (che è arrivato a un passo dall’intervento della forza pubblica) fra la presidente del consiglio comunale, Angela Cappelletti, e i consiglieri comunali di Voltiamo Pagina Impruneta Matteo Zoppini e Gabriele Franchi. 

“Un’aggressione vera e propria – dice il sindaco Riccardo Lazzerini – per la quale esprimo la massima solidarietà alla presidente Cappelletti. Sono modalità che i due consiglieri possono scordarsi nelle sedi delle istituzioni imprunetine”.

La causa scatenante è stata l’assenza della maggioranza al consiglio aperto sulla sicurezza e sul futuro di Villa Larderel (ex Centro Don Gnocchi), convocato alcuni giorni fa ma secondo la maggioranza da aggiornare alla luce delle recenti mosse della Prefettura di Firenze.

La stessa maggioranza aveva a questo proposito presentato alla presidente del consiglio comunale una nota, in cui spiegava la sua assenza dal consiglio stesso.

Al momento in cui Cappelletti ha preso in mano la nota per leggerla si è scatenato il finimondo (lo vedete nel video sotto, dal minuto 22 in poi). Con i due consiglieri di opposizione che contestavano le modalità di gestione da parte della presidente.

Consiglio comunale aperto che, peraltro, secondo le opposizioni che lo avevano richiesto, avrebbe dovuto svolgersi proprio a Villa Larderel.

Che però, come detto, sta vivendo le fasi decisive della sua messa in sicurezza (ci sono anche persone che lì dentro vivono in modo abusivo); con le forze dell’ordine, dal Prefetto al comando provinciale dei carabinieri, fino alla Soprintendenza, hanno già effettuato vari sopralluoghi sul posto.

Zoppini e Franchi (Voltiamo Pagina): “Gravissimo abuso della presidente del consiglio comunale di Impruneta”

“In merito alla richiesta da parte dell’opposizione di convocare il consiglio comunale aperto e in sede straordinaria presso l’ex Istituto Don Gnocchi località Pozzolatico – questa la nota che era stata presentata dalla maggioranza e che Cappelletti avrebbe dovuto leggere in consiglio – si comunica che la coalizione e il gruppo Impruneta Rip@arti non parteciperanno a tale adunanza”.

“L’immobile in oggetto infatti – proseguiva la nota – di proprietà della Regione Toscana fu da essa ceduto al fondo i3 – Università e gestito da INVIMIT, società del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Per tale ragione, considerata la complessa situazione che insiste all’interno della Villa e su tutta l’area che la circonda, l’annosa questione, grazie anche all’operato della maggioranza, è finalmente approdata sul Tavolo di Ordine e Sicurezza e quindi nelle mani della Prefettura di Firenze”.

“Va inoltre precisato – proseguiva la maggioranza – che, durante la conferenza dei capigruppo del 7 luglio scorso, il sindaco Lazzerini ha informato l’opposizione di quale fosse la situazione
suggerendo di “congelare” la richiesta da essa presentata fino alla conclusione delle
operazioni da parte della Prefettura di Firenze”.

“Considerato che la situazione è quindi sotto controllo – era stata la conclusione della maggioranza – non si ravvede alcuna urgenza ex art. 30 del regolamento. La cittadinanza verrà informata sia sugli sviluppi della situazione che sui progetti futuri che interesseranno tale immobile”.

Da qui, l’assenza al consiglio comunale aperto di oggi (convocato comunque nella sua sede ufficiale, e non alla Villa, ancora in condizioni di insicurezza e sotto responsablità prefettizia), il tentativo di lettura delle motivazioni da parte della presidente del consiglio comunale, i toni a dir poco tesi con i consiglieri comunali di Voltiamo Pagina.

Villa Larderel, le spiegazioni del sindaco Lazzerini

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