Greve in Chianti, l’ultimo saluto ad Arianna: una chiesa e una piazza piene di dolore e amore

Domenica 6 agosto i funerali della 36enne grevigiana rimasta vittima di un incidente stradale in Sicilia il 30 luglio scorso

GREVE IN CHIANTI – Domenica 6 agosto alle 15 si sono svolte le esequie di Arianna Ceccatelli, presso la chiesa di Santa Croce a Greve in Chianti.

La 36enne grevigiana rimasta vittima di un incidente stradale in Sicilia il 30 luglio scorso; nel quale hanno perso la vita, oltre ad Arianna, anche altre due persone.

E in cui è rimasto gravemente ferito Salvatore Davide, 41 anni, marito di Arianna.

Centinaia le persone presenti, un comune intero: oltre ai familiari, tanti amici e conoscenti, alcuni arrivati anche da lontano.

Tutti a Greve in Chianti per dare l’ultimo saluto a una ragazza, una donna, alla quale in tantissimi volevano un gran bene.

La chiesa, stracolma, non è riuscita a contenere tutte le persone: molti hanno assistito e atteso all’esterno, all’ombra della stessa chiesa e delle case.

Tangibile la sensazione comune di tristezza ed incredulità: nessuna parola, il silenzio come tratto dominante. Un silenzio rispettoso, pieno di dolore, per una scomparsa a cui nessuno trova spiegazione.

All’interno della chiesa le canzoni del Coro e la celebrazione della Messa, hanno dettato i tempi.

Le parole di don Flavio Rossetti e del sindaco di Greve in Chianti, Paolo Sottani, hanno toccato nel cuore tutti i presenti.

La lettera delle amiche e degli amici, le parole del fratello di Arianna, hanno scatenato un applauso che si è sentito in tutta la piazza.

Sulle note di “La Notte”, canzone di Arisa, si è conclusa la Messa; piano piano tutte le persone dall’interno della chiesa sono uscite. E, al suono delle campane, hanno atteso l’uscita.

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