Frana di Tavarnuzze: cronoprogramma per la messa in sicurezza dell’area. Si accorciano i tempi per il rientro

Il sindaco: "L'obiettivo è permettere alle attività produttive di riprendere il proprio lavoro e alle famiglie di rientrare nelle proprie abitazioni il prima possibile"

IMPRUNETA – Questa mattina il sindaco di Impruneta Riccardo Lazzerini, accompagnato dagli assessori Marco Canuti e Lorenzo Bellini, ha effettuato un sopralluogo presso le due palazzine di via Cassia a Tavarnuzze, evacuate a seguito della frana del 27 marzo scorso.


In seguito al confronto con i geologi Luca Pagliazzi e Massimo Della Schiava, e con l’ingegner Alessandro Bonini della società ING3GNI Srl, è stato definito il cronoprogramma per la messa in sicurezza dell’area.

“I tempi previsti sono inferiori a quelli inizialmente ipotizzati” spiega l’amministrazione comunale in una nota.


“Le ultime attività – aggiungono – hanno permesso una sostanziale messa in sicurezza della parete rocciosa”.

“Nei prossimi giorni – si sottolinea – verrà installata una rete paramassi con chiodature, in grado di trattenere massi anche in caso di futuri spostamenti del declivio interessato dal movimento franoso”.

“L’intervento iniziato ieri mattina – precisano ancora dal palazzo comunale – permetterà di ridurre i tempi previsti affinché le famiglie siano autorizzate a rientrare nelle proprie abitazioni”.

“I restanti lavori – si ricorda – saranno completati entro 60 giorni, come stabilito dall’ordinanza”.

“Sono soddisfatto del lavoro svolto dai tecnici – dice il sindaco Lazzerini – e dalla rapidità con cui è stato definito il cronoprogramma per la messa in sicurezza dell’area”.

“L’obiettivo – conclude – è permettere alle attività produttive di riprendere il proprio lavoro e alle famiglie di rientrare nelle proprie abitazioni il prima possibile”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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