Il Comune di Greve in Chianti ha aderito al Toscana Pride di Lucca. Presente con il suo gonfalone

L'assessore Ilary Scarpelli: "Crediamo fermamente che ogni forma di discriminazione, violenza fisica e verbale, legata all'identità di genere, debba essere contrastata con la cultura del rispetto"

GREVE IN CHIANTI – Come da anni accade, con la partecipazione costante degli amministratori comunali di Greve in Chianti, anche per questa edizione il Comune di Greve in Chianti è stato presente alla manifestazione Toscana Pride 2024 di Lucca, avendo concesso il patrocinio e sostenuto l’iniziativa che promuove i diritti della comunità LGBTQIA + e delle loro famiglie.

E’ stato il consigliere comunale, capogruppo di maggioranza, Niccolò Masiero a prendere parte alla manifestazione (ieri, sabato 7 settembre) che quest’anno portava il titolo di “Indomitə e Fierə” con il Gonfalone del Comune.

“Siamo dalla parte delle persone, a prescindere dal loro orientamento sessuale – dichiara l’assessore alle pari opportunità Ilary Scarpelli – aderiamo convintamente all’iniziativa per affermare il nostro impegno nella tutela dei valori di uguaglianza, rispetto, libertà, identità”.

La manifestazione è nata dal coordinamento regionale delle associazioni e dei gruppi organizzati che operano nello spazio lesbiche, gay, bisessuali, transgender, queer, intersex e asessuali, con lo scopo di promuovere la piena cittadinanza di questa soggettività.

“La nostra non è solo un’adesione formale – prosegue Scarpelli – crediamo fermamente che ogni forma di discriminazione, violenza fisica e verbale, legata all’identità di genere, debba essere contrastata con la cultura del rispetto, la conoscenza dell’altro estranea da pregiudizi e stereotipi”.

“E’ importante – conclude lavorare quotidianamente per garantire l’accessibilità sociale delle persone LGBTQIA+”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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