FdI Castelnuovo: “Si liberi la sala del consiglio comunale da politica e immagini di parte”

"Realizzare un memoriale delle vittime della guerra civile, magari in alcuni spazi di Villa Chigi o del museo comunale, liberando così la sala consiliare da riferimenti storici a senso unico"

CASTELBUOVO BERARDENGA – “La sala del consigliocomunale non è  sede politica o di parte”.

Massimiliano Mari, coordinatore di Fratelli d’Italia di Castelnuovo Berardenga e componente del coordinamento provinciale del partito, interviene dopo le polemiche dei giorni scorsi sul patrocinio istituzionale del Comune alla pastasciutta antifascista dell’Anpi.

“E’ apparso nei giorni scorsi nella sala  consiliare – aggiunge – un nuovo quadro con i loghi ufficiali di Anpi, associazione privata, e Comune. E con questo fanno cinque tra lapidi e quadri inneggianti la Resistenza ed il ricordo, doveroso,  delle vittime della tragedia della guerra civile”.

“Ma così la sala diventa un museo storico – incalza – Tenuto conto che i doveri di imparzialità descritti dalle Leggi imporrebbero allora di ricordare tutte le vittime della vicenda storica: dalle vittime dei crimini partigiani, a quelle delle foibe dei partigiani comunisti, agli esodi dei giuliano dalmati”.

“Tutte vicende – rimarca Mari – che sono ricordate con festività nazionali, però non menzionati fisicamente nella casa comunale”.

“La proposta fatta in consiglio dal nostro capogruppo Lorenzo Rosso è  dunque importante – conclude Mari – la costruzione di un memoriale delle vittime della guerra civile da realizzare magari in alcuni spazi di Villa Chigi o del Museo Comunale, liberando così la sala consiliare da riferimenti storici a senso unico evitando di aggiungerne altri, come direbbe il dovere di imparzialità  del dettato legislativo”.

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