TAVARNELLE – Inizia a prendere corpo, a due mesi dal voto, la "griglia di partenza" dei candidati sindaco a Tavarnelle.
Da settimane ormai la coalizione di centrosinistra ha ufficializzato la candidatura dell'attuale vicesindaco David Baroncelli, che quindi non è dovuto passare attraverso l'"imbuto" delle primarie.
Ieri Forza Italia ha reso noto che nel comune tavarnellino candiderà a sindaco il vice capogruppo in consiglio provinciale Leonardo Comucci (clicca qui per leggere l'articolo).
Adesso tocca al MoVimento 5 Stelle, tramite la nuova portavoce Vanessa Niepagen, tedesca che vive a Tavarnelle da ormai 10 anni.
"Potevo stare dalla parte della Germania e della Merkel – dice Vanessa – ma vivo qui, lavoro qui e quindi vorrei una politica che mi rappresenta qui, in questo Paese. Credo che la Germania non stia facendo altro che i propri interessi, lasciando così indietro gli altri Paesi d'Europa e non credo sia e sicuramente non dovrebbe essere questo lo scopo dell'Unione Europea. Imponendo un regime di austerità sempre più severo a un Paese fortemente in crisi non è certo il modo per rilanciare l'economia".
"Ci si può lamentare sperando che le cose migliorino – prosegue – oppure si può cercare di migliorarle con il proprio impegno. A volte basta crederci, basta trovare altre persone con voglia di fare, con entusiasmo, idee, grinta. E' per questo che ho scelto di partecipare alle riunioni del gruppo MoVimento 5 Stelle Val di Pesa, perché volevo vedere se anche sul territorio c'era davvero questa voglia di partecipare e di cambiare le cose dal basso, senza nessun tipo di ambizione personale".
"Ebbene sì – dice – mi sono appassionata al gruppo e sono stata nominata portavoce ufficiale. E con orgoglio dico che il Movimento 5 Stelle Val di Pesa alle amministrative 2014 ci sarà.
Ci saremo come gruppo, e da qui al 25 maggio ci vedrete sempre più spesso, sentirete parlare di noi sempre più spesso. Perché in questi mesi di lavoro silenzioso abbiamo raccolto del materiale molto interessante, abbiamo fatto i compiti a casa, e adesso è il momento di far vedere a tutti di che pasta siamo fatti".
"Il MoVimento 5 stelle – tiene a sottolineare – non è lo sfasciatutto come lo definiscono a livello nazionale. E' innovativo e propositivo, è un gruppo di persone serie, appassionate e incensurate (non indagate per falsa testimonianza…) che ne tanto meno fanno politica di professione. Qui non c'è ambizione del posto da assessore o da vice sindaco, c'è semplicemente la voglia e la volontà di rovesciare il sistema, di creare un futuro migliore, per tutti. Noi mettiamo in primo piano l'interesse del bene comune e non quello di faziosi personalismi".
"Quello che forse più detesto – tiene a evidenziare Vanessa – è la disinformazione in questo Paese, la voglia di raggirare il popolo, di distorcere la verità. Perché non raccontiamo la verità alla gente? Perché non raccontiamo che se si è dovuto pagare l'Imu, ora chiamata Tasi, la colpa è proprio del Pd che ha votato favorevole al condono di 98 miliardi per le concessionarie delle slot machine? Ecco il motivo per cui esistiamo, per informare i cittadini, per farli riflettere, per farli svegliare".
"Le elezioni del 25 maggio – dice ancora – sono una sfida importantissima a livello locale, ma soprattutto a livello europeo, perché parliamoci chiaro, se a fronte di una crescita nel 2013 di tutti i Paesi, salvo dieci che hanno avuto un'economia stagnante se non in perdita, se nove su dieci fanno parte dell'Eurozona, non ci viene in mente che forse il problema risiede proprio nella moneta unica, che forse bisognerebbe rivedere gli accordi presi?".
"Ecco perché vogliamo incontrare la gente – conclude – per spiegare le cose in maniera comprensiva, per informare. Da soli non si cambia il mondo, ma da qualche parte bisogna pure cominciare, ed è ciò che stiamo cercando di fare. Insieme".
di Matteo Pucci
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