TIGNANO (BARBERINO VAL D'ELSA) – Dopo l’inaugurazione del fontanello di acqua di qualità a Vico d’Elsa, sabato 22 marzo è toccato alla frazione di Tignano.
Situato su un lato di via Tignano il fontanello naturizzatore si “mimetizza” bene nel contesto dell’antico borgo. Tante le persone del posto che hanno voluto assistere all’evento.
Prima del taglio del nastro il sindaco Maurizio Semplici ha detto: "Finalmente dopo due anni dal finanziamento eccoci a inaugurare il quarto fontanello, il ritardo è colpa del meccanismo contorto del patto di stabilità. L’amministrazione comunale pur con tutte le difficoltà e i problemi, che come tante altre amministrazioni si ritrova ad affrontare, ha investito e creduto su una politica di riduzione della produzione dei rifiuti".
"In particolare della plastica – ha spiegato – sia con le iniziative di Waste-less in Chianti e molte altre che, messe tutte insieme, ci hanno portato a conseguire dei risultati significativi. Alcuni dati: il fontanello installato a Barberino ha erogato un milione e centomila litri di acqua che equivale a circa un milione di bottiglie di plastica da un litro non prodotte, le famiglie hanno risparmiato centotrentamila euro, in più i vantaggi indotti da ciò che deriva da queste iniziative che sono: minore produzione di greggio per il trasporto delle confezioni di acqua, minore riduzione di CO2 di centosette mila chilogrammi, e il risparmio dello smaltimento per le bottiglie di plastica di ottantasei mila euro".
Presente anche Andrea Tavanti, amministratore delegato della S.I.D.E.A. Italia Srl, che gestirà il fonftanello: "Per noi è un particolare orgoglio avere installato il quarto fontanello grazie al sindaco Semplici, tutta la giunta e alla Provincia, che ha creduto in questo ampio progetto. L’acqua che eroga questo fonatnello è chiamata naturizzata perché ottenuta attraverso un sistema di trattamento chiamato naturizzazione, un brevetto della S.I.D.E.A. Italia, che in pratica prende l’acqua già ottima dell’acquedotto e non fa altro che renderla anche gradevole da un punto di vista organolettico mantenendo la sicurezza batteriologica. Inoltre si può avere fredda e gassata".
Renzo Crescioli, assessore all'ambiente della Provincia di Firenze: "Le caratteristiche dei paesi erano le fontane che servivano anche come luoghi d’incontro. Oggi le fontane sono sostanzialmente impraticabili per ragioni di igiene e garanzia: questo fontanello è una forma moderna tecnologica, ma il principio è lo stesso della vecchia fontana".
Successivamente il parroco di San Romolo a Tignano, don Hernan Garcias Pardo, ha benedetto il fontanello, mentre il sindaco, presente anche il luogotenente Giuseppe Cantarero comandante della Stazione carabinieri di Tavarnelle, ha tagliato il nastro tricolore sorretto dalla piccola Emma e da Luigi detto “Gigi”. E, a seguire, un brindisi di acqua naturizzata.
di Antonio Taddei
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