BARBERINO VAL D'ELSA – Mentre si aspetta ancora di conoscere chi sarà il candidato sindaco scelto dalla lista civica Obiettivo Comune (la "rosa" comunicata nell'agosto 2013 era composta da Paolo Tacconi, Elisa Anselmi, Alessandro Betti), lunedì 31 marzo inizia ufficialmente la campagna elettorale del candidato della coalizione di centrosinistra (Pd, Sel, Psi, Prc) Giacomo Trentanovi.
Ha rifiatato e ricaricato le batterie, dopo le primarie stravinte contro Silvano Bandinelli, e adesso è pronto per sferrare l'attacco decisivo.
Non senza una stoccata agli avversari: "Mentre il centrosinistra – dice Trentanovi – ha scelto il proprio candidato con un percorso trasparente e partecipato (628 persone, più delle primarie nazionali) ed ora siamo attivi per affrontare al meglio le elezioni di maggio l’opposizione sembra assente e preda di divisioni interne. Si sono sempre professati paladini della partecipazione ma sceglieranno nomi e programmi in pochi intimi".
Poi torna indietro di qualche settimana: "La bella e netta vittoria alle primarie, oltre alla grande soddisfazione per tutto il mio gruppo, mi ha anche conferito l’impegnativa responsabilità ed il privilegio di guidare il centrosinistra di Barberino. Dopo qualche giorno di riposo e di riflessione, anche se l’ascolto e gli incontri non si sono mai interrotti, mi sono messo al lavoro per affrontare la vera sfida: confermare il Comune di Barberino in mano ad un amministrazione di centrosinistra".
"Il primo e importante passo pubblico di questo percorso – dice – è la convocazione di un incontro lunedi 31 marzo alle 21.15 alla sala Capocchini (sede appunto del seggio delle primarie) a Barberino Val d’Elsa, a cui è invitato tutto il popolo delle primarie ed i partiti della coalizione. L’obiettivo è quello dichiarato durante la campagna per le primarie: la costruzione di una nuova alleanza tra i cittadini e le forze politiche, che dia vita ad un centrosinistra più giovane, aperto alla società, dinamico e innovativo".
"I temi da affrontare – conclude Trentanovi – e le decisioni da prendere sono tanti e tutti significativi: la definizione di un programma condiviso, il nome e il simbolo della coalizione, la squadra, il programma delle iniziative, il rapporto con Tavarnelle e San Casciano per l’Unione dei Comuni ed in generale con tutti i comuni del Chianti fiorentino, i rapporti con i comuni della Valdelsa da Poggibonsi e San Gimignano a Certaldo…".
di Redazione
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