MARCIALLA (BARBERINO VAL D'ELSA) – Al Teatro Comunale Regina Margherita di Marcialla, venerdì 28 marzo alle 21.30 Nuvole in Viaggio Teatro e Cantiere Obraz mettono in scena “Tre sull’altalena”. Prima nazionale della versione al femminile dell’omonima commedia di Luigi Lunari da cui lo spettacolo è tratto.
Con Michela Cioni, Paolo Ciotti, Lea Landucci, Roberta Sabatini. Regia di Alessio Ferruzzi. Aiuto regia Alessandra Comanducci.
Luigi Lunari prima dello spettacolo (dalle 20,30) incontra il pubblico intervistato dal giornalista e critico teatrale Gabriele Rizza. Per l’occasione sarà offerto un aperitivo.
Quando il teatro giovane toscano si mette in mostra e lo fa con un adattamento dove dramma ed inquietudine si amalgamano in una misteriosa e intrigante miscela capace di coinvolgere nel divertimento attori e pubblico.
Un casuale incontro (tre persone chiamate ad un appuntamento lo stesso giorno, alla stessa ora, nello stesso luogo, per motivi diversi) è il pretesto per raccontare la storia di tre donne che apparentemente non hanno niente in comune ma che si trovano ad essere vittime dello stesso equivoco o di un errore… o di qualcos’altro.
Tre donne, tre vite diverse, un’imprenditrice, un’infermiera e una professoressa, accomunate da un insolito destino, si trovano coinvolte in una serie di strane situazioni apparentemente inspiegabili.
Quando la grande macchina della vita sembra fermarsi, quando si avverte la sensazione di vivere senza aver scelto completamente, quando le certezze sono in bilico, le reazioni possono essere diverse ed inaspettate. Si scatena così un dialogo inquietante e al tempo stesso comico, che tocca temi importanti come il significato della vita e della morte, il destino e la stessa esistenza di Dio.
"Avevamo di fronte – spiega il giovane regista, Alessio Ferruzzi – da una parte la necessità di trovare in una storia interessante che mi colpisse, una storia realistica, metaforica e al tempo stesso paradossale e dall’altra parte una storia che mi consentisse poterla adattare a tre personaggi femminili nonostante originariamente fosse scritta per tre uomini".
Leggendo il testo Nuvole in Viaggio e Cantiere Obraz hanno trovato stimolante affinare, limare le battute cercando di rispettare al massimo il lavoro affrontato dall’autore.
Hanno cercato di esaltare, nella messa in scena, i forti contrasti tra le tre protagoniste, le loro identità culturali e estrazioni sociali. Il tutto è racchiuso da una scenografia “cornice” estremamente asettica, dove predomina il bianco, simbolo del nulla, dove l’occhio del pubblico non si perdesse sui dettagli scenici ma si concentrasse il più possibile sull’intreccio della storia e sulle relazioni precarie dei personaggi.
Un luogo senza particolari connotazioni dove i tre personaggi si incontrano casualmente, muovono le prime relazioni e dove il tempo fa da padrone. Le tre donne nella prima parte dello spettacolo con forza e determinazione mantengono salde le loro posizioni e pensieri ma con il susseguirsi degli accadimenti, che sono costretti ad affrontare, si ritrovano soli e le loro certezze si riducono dando spazio alla disperata necessità di un contatto fisico o verbale.
L’enigmatico arrivo dell’unica figura maschile avrà potere di risoluzione o renderà tutto ancora più complesso?
Info: 055 8074348 – www.teatromargherita.org – info@teatromargherita.org.
di Redazione
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