Impruneta celebra Sibilla Aleramo con due eventi culturali: sabato 10 e sabato 31 maggio

Sotto il Loggiato del Pellegrino e in biblioteca "Maltoni", doppio appuntamento con letture, filmati e approfondimenti sulla celebre scrittrice del Novecento

IMPRUNETA – L’Associazione Culturale Ferdinando Paolieri, con il patrocinio del Comune di Impruneta, organizza due iniziative per riscoprire la figura di Sibilla Aleramo, pseudonimo di Marta Felicita Faccio, scrittrice, poetessa e giornalista tra le più influenti del panorama culturale italiano del Novecento.

Il primo evento, dal titolo “Una donna di nome Sibilla Aleramo”, si terrà sabato 10 maggio 2025 alle ore 16.30 sotto il Loggiato del Pellegrino e sarà a cura di Dino Castrovilli, che introdurrà la biografia e l’impatto culturale dell’autrice, esordiente nel 1906 con il romanzo autobiografico Una donna.

Durante questo incontro sarà anche proiettato il video “Sibilla Aleramo, così bella come un sogno” (2019), della durata di 20 minuti, con la drammaturgia politica di Lorella Serni, la musica di Volfango Dami, la regia di Blinken Studio, e prodotto dalla Pro Loco Piana di Settimo-Scandicci.

Il programma del pomeriggio di sabato 10 maggio

  • Saluti introduttivi di Manola Viti

  • Intervento dell’assessora Lara Fabbrizzi

  • Approfondimento biografico di Dino Castrovilli

  • Lettura, a cura di Manola Viti, di una lettera che Sibilla Aleramo scrisse a Dino Campana

  • Proiezione di un cortometraggio dedicato alla scrittrice

  • Lettura della poesia “In un momento”, composta da Dino Campana per Sibilla Aleramo, interpretata da Sergio Zuffo

“Sibilla Aleramo è un simbolo di coraggio, libertà e raffinatezza espressiva. Ricordarla oggi significa valorizzare le voci femminili e custodire una parte preziosa del nostro patrimonio letterario” dichiarano l’assessora Fabbrizzi e la presidente dell’Associazione Ferdinando Paolieri Viti.

Il secondo appuntamento è in programma sabato 31 maggio 2025 alle ore 16.30 presso la biblioteca comunale “Maria Maltoni” di Impruneta, nell’ambito del ciclo di incontri letterari “Tè, Libri e Pasticcini”.

Protagonista sarà il romanzo epistolare “Amo, dunque sono” (1927), opera intensa e intima che verrà esplorata attraverso letture e riflessioni condivise.

L’ingresso a entrambi gli eventi è gratuito.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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