Impruneta ha accolto (anche in Comune) i “Piccoli Ambasciatori di pace Saharawi”

Il sindaco e la giunta comunale promuovono il progetto Selma 2.0 per valorizzare la cultura Saharawi e sostenere la loro lotta per l'autodeterminazione

IMPRUNETA – Nella mattina di ieri, giovedì 24 luglio, il sindaco di Impruneta Riccardo Lazzerini, accompagnato dai rappresentanti della giunta comunale, ha accolto nella sala del consiglio comunale i “Piccoli Ambasciatori di pace Saharawi”.

L’appuntamento nasce grazie all’impegno del Comitato Selma 2.0, che si occupa dell’organizzazione degli incontri e momenti di condivisione nei circoli, parchi e piazze dei comuni di Impruneta, Bagno a Ripoli, Tavarnelle, San Casciano e Greve.

Un percorso che nasce con l’obiettivo di far conoscere la cultura Saharawi e la loro lotta per l’autodeterminazione.

“È stato davvero bello – hanno dichiarato il sindaco Lazzerini e il consigliere delegato Andrea Vitali – ascoltare il racconto e le esperienze che questi bambini stanno vivendo nel corso dei giorni di visita nei nostri territori”.

“Abbiamo potuto ascoltare anche parole che ci trasmettono lo stupore per le cose più semplici – concludono – Come amministrazione aderiamo al progetto, con il desiderio di essere vicini al popolo Saharawi, che da quasi 50 anni sta lottando per ottenere diritti di libertà e democrazia”, .

Il percorso della delegazione prosegue il 29 luglio con la cena solidale alla casa del popolo di Mercatale, mentre il 2 agosto i bambini parteciperanno alla Festa della cultura Saharawi presso la casa del popolo di Grassina.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...