BARBERINO VAL D'ELSA – Vedendoli dalla strada quei lenzuoli bianchi con delle scritte e dei palloncini colorati sui lati, appesi alle terrazze delle nuove abitazioni in via delle Fonti, sembrano indicare il festeggiamento di un matrimonio, una maxi festa di compleanno.
Ma leggendo attentamente le scritte si capisce perché quei lenzuoli bianchi sono stati esposti: si tratta della celebrazione dei proprietari dei dieci appartamenti, che hanno vinto una sofferta battaglia giudiziaria.
"Come molti altri – ci racconta un proprietario – abbiamo acquistato un appartamento e una decina di giorni dopo sono arrivati gli agenti del Corpo Forestale dello Stato ed hanno sottoposto l’area sotto sequestro penale preventivo".
Come mai?
"Qualcuno ha scritto in forma anonima delle lettere inviandole al Comune di Barberino Val d’Elsa, scrivendo che la costruzione era abusiva, che non c’erano i permessi. E così il Corpo Forestale è arrivato sequestrando tutta l’area".
Questo quando è successo?
"Un anno e sette mesi fa. Abbiamo subito enormi disagi, poiché alcuni di noi erano già negli appartamenti, alcuni anche con dei bambini piccoli. Da lì abbiamo avviato le cause, ci sembrava molto strano che il costruttore avesse compiuto un abuso a due passi dal Comune di Barberino, vicino al comando della polizia municipale e in pieno centro. Tutto fatto alla luce del sole".
Insomma, un incubo…
"La disperazione era tanta da parte nostra: una vita di sacrifici per costruirsi una casa ed ecco improvvisamente il sequestro. Non le dico cosa abbiamo passato fino a pochi giorni fa quando finalmente il giudice ha dissequestrato il tutto: abbiamo vinto la causa e adesso stiamo aspettando che il Corpo Forestale venga a togliere i cartelli del sequestro preventivo".
Il costruttore lo avete risentito?
"E' venuto qui e si è messo a piangere quando gli abbiamo dato la buona notizia".
Una brutta storia che sembra adesso arrivata a buon fine per chi ha acquistato in buona fede una casa, incappando poi in un calvario senza nessuna colpa; ecco perché oggi su quelle terrazze campeggia la scritta: "Ci hanno costruito persone oneste Giustizia è fatta!!!".
di Antonio Taddei
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