TAVARNELLE – Sabato 26 aprile alle 21 andrà in scena al Teatro Affratellamento di Firenze il cine-racconto teatrale “Bank Shot – Come sbancare il lunario. un gangster movie in palcoscenico”.
E’ la commedia scritta e diretta dalla tavarnellina Sara Fioretto su libero adattamento da un romanzo di D.E. Westlake.
Una divertente parodia della filmografia poliziesca americana ambientata nell'America degli anni '30, con una messa in scena inframezzata da parti filmate, rigorosamente in bianco e nero e atmosfera da vecchio film. Soundtrack di musica jazz dal vivo.
L'avventura poliziesco/umoristica, a tratti surreale, di una banda di criminali maldestri e nevrotici alle prese con una rapina che prevede il furto di un'intera banca.
Il piano, ideato dal lunatico Logan, ex agente Fbi e messo a punto dallo stressato Dortmunder, sedicente venditore di enciclopedie inesistenti, prevede non di rapinare, come “di consueto”, una banca, ma di portarla letteralmente via: la banca in questione infatti, si trova su quattro ruote, in quanto si tratta di una roulotte nella quale momentaneamente e' alloggiata.
Una serie di esilaranti complicazioni, fra inseguimenti di ostinati poliziotti e casseforti a prova di scasso, costringeranno gli pseudo-gangsters a vari spassosi espedienti…
Dice Sara Fioretto: “L'idea di Bank Shot è nata alcuni anni fa dopo aver letto il romanzo di D. E. Westlake. Mi aveva divertito molto la storia di un colpo in banca fuori dal comune, in cui i rapinatori non facevano irruzione nella banca ma la portavano via con sé".
"Mi ero ripromessa – ricorda – di farne prima o poi un adattamento teatrale anche se essendo un soggetto d'azione, presentava non pochi intoppi per una messa in scena. Nacque cosi' l'idea di ricorrere ad alcune scene filmate che tuttavia creassero un continuum tra palcoscenico e schermo. Sono sempre stata appassionata anche di cinema e l'idea di sposare in questo spettacolo cinema e teatro mi entusiasmava".
"Ho rielaborato la vicenda – spiega – scrivendo una sceneggiatura mista cinematografica e teatrale, trasferendo l'ambientazione dagli anni '70 agli anni '30, molto più congeniale a una storia di (pseudo)gangster e più' attraente dal punto di vista delle musiche, dei costumi e delle scenografie".
Sul palco il Gruppo Teatro Chiediscena, nato nel 2003 a Tavarnelle, da un'idea di Sara Fioretto, che ne cura con laboratori annuali recitazione e regia.
Costituito dal 2008 come Associazione culturale, il gruppo, attualmente è costituito da 10 attori e alcuni collaboratori, provenienti da vari comuni del Chianti e da Firenze.
Eterogeneità, ovvero, coesione e sinergia di generazioni ed esperienze diverse e quindi scambio e arricchimento generazionale, sono il principio su cui l'associazione fonda il proprio operato (gli attori vanno dai 20 ai 50 anni).
Peculiarità del Gruppo Teatro Chiediscena, è la scelta dei testi rappresentati, tutti inediti, scritti e sceneggiati da Sara Fioretto. Altra caratteristica, la musica dal vivo che sottolinea in modo suggestivo scene e atmosfere di ogni spettacolo.
di Redazione
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