SAN CASCIANO – Avrebbe potuto trasformarsi in un dramma ancora maggiore di quello che, purtroppo, è stato.
Per fortuna il pronto intervento dei familiari, dei soccorritori e dei carabinieri (e di un po’ di buona sorte), ha scongiurato il peggio.
Tutto è avvenuto nella serata di ieri, sabato 28 marzo, in una casa nella campagna del comune di San Casciano.
Dove un 23enne, già noto in passato per episodi, diciamo così, “complessi”, ha preso un coltello e sferrato alcuni fendenti alla madre.
Le ferite per fortuna non sono state mortali; una in particolare avrebbe causato un sanguinamento importante.
Ma la donna è già oggi, domenica 29 marzo, fortunatamente fuori pericolo.
Per disarmare il 23enne, probabilmente sotto l’effetto di sostanze stupefacenti (saranno gli esami del caso a stabilirlo) è servito il pronto intervento di alcuni familiari, che per fortuna sono riusciti a fargli gettare il coltello.
Poi l’arrivo dei carabinieri, in forze, che hanno preso in carico la situazione: pare che il ragazzo si sia scagliato anche contro di loro, causando il ferimento di almeno uno degli intervenuti.
Poi, una volta placato, è stato portato in ospedale, sempre sotto il controllo dei militari dell’Arma.
Adesso saranno le indagini e gli approfondimenti, in carico alla Stazione dei carabinieri di San Casciano, a indirizzare una vicenda che avrebbe davvero potuto configurarsi come una tragedia ancor più terribile.
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