BAGNO A RIPOLI – Martedì 19 maggio, alle ore 21, presso il circolo Arci Osteria Nuova, in via Roma 448 a Bagno a Ripoli, l’associazione Per Una Cittadinanza Attiva – Bagno a Ripoli promuove l’incontro pubblico “Difendere il territorio è difendere la comunità. Consumo di
suolo a Bagno a Ripoli: costi economici e costi sociali”.
“L’iniziativa – dicono gli organizzatori – nasce dalla necessità di aprire una discussione pubblica sulle trasformazioni territoriali che hanno interessato Bagno a Ripoli negli ultimi anni e sulle conseguenze del consumo di suolo per la comunità: sicurezza idrogeologica, paesaggio, vivibilità, costi collettivi e futuro delle aree agricole e periurbane”.
Dopo l’apertura di Emanuele Bazzaco, presidente di Per Una Cittadinanza Attiva – Bagno a
Ripoli, Laura Righi, per l’associazione, presenterà un breve quadro introduttivo sul consumo di suolo nel territorio comunale, a partire da dati pubblici, atti amministrativi e fonti istituzionali.
Il confronto entrerà poi nel merito con Paolo Pileri, professore ordinario di pianificazione territoriale e ambientale al Politecnico di Milano.
Il suo intervento, “Consumo di suolo, rischi e responsabilità: perché il territorio presenta il conto”, chiarirà che cosa significa davvero consumo di suolo e perché non si tratta solo di un tema ambientale, ma anche sociale, economico, idraulico e democratico.
A partire dal caso di Bagno a Ripoli, Pileri richiamerà la necessità di riconoscere i limiti del territorio, prevenire i rischi e compiere scelte lungimiranti, anche alla luce del PNR – Piano Nazionale di Ripristino della natura, come riferimento per passare dalla sola riduzione del danno alla cura, al ripristino e alla rigenerazione degli ecosistemi e del suolo.
A seguire interverrà Francesco Berni, urbanista ed esperto di rigenerazione urbana e innovazione sociale.
Il suo intervento, “Dalla difesa del suolo alla costruzione di alternative: l’esperienza della Piana di Assisi”, porterà una prospettiva operativa e propositiva su come la difesa del suolo possa diventare anche un progetto civico, culturale e territoriale, capace di attivare relazioni, appartenenza e partecipazione.
L’incontro intende tenere insieme analisi e proposta: guardare con chiarezza alle scelte che hanno trasformato il territorio e discutere modelli alternativi di governo del suolo, fondati sul recupero dell’esistente, sulla riduzione del consumo di nuovo suolo, sulla rigenerazione urbana e sulla tutela dei beni comuni.
L’iniziativa è aperta alla cittadinanza. L’ingresso è libero.
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