ANTELLA (BAGNO A RIPOLI) – Novantasette libri. Novantasette atti d’amore dedicati alle tradizioni, agli antichi mestieri, ai modi dire della propria terra: Bagno a Ripoli.
Stavolta, lo storico Massimo Casprini rende omaggio ai “cantori del fuoco e del ferro”, ai fabbri che insediarono le loro laboriose fucine lungo l’Isone.
“Il fabbro, un mestiere d’arte all’Antella” sarà presentato sabato 16 maggio alle ore 17 al CRC Antella (via di Pulicciano 53).
Accanto all’autore, sarà presente il giornalista Francesco Matteini, direttore di QuiAntella.it.
Nel libro, Casprini ripercorre la nascita dell’antico mestiere del fabbro all’Antella, le vicende delle famiglie che lo intrapresero e persino il ruolo che i fabbri antellesi svolsero con coraggio contro il fascismo.
Un affresco della comunità di allora, di voci, volti e lessico famigliare che sulla pagina continuano a vivere. A seguire, piccolo buffet.
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