spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
giovedì 14 Maggio 2026
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Il Centro Socio Culturale di Cerbaia incrementa spazi e servizi per il benessere e la salute della comunità

    Concluso l'investimento di riqualificazione che ha migliorato funzioni e potenzialità della struttura pubblica. L'inaugurazione è prevista sabato 16 maggio alle ore 10.30

    SAN CASCIANO – Un “vestito” nuovo, più confortevole, ampio e accogliente, per il Centro Socio Culturale (CSC) di Cerbaia: che ha scelto di rinnovare il proprio patto di cura e benessere con la comunità potenziando il ventaglio dei servizi e delle attività a sostegno di tutte le fasce di età.

    L’importante polo ambulatoriale, presidio medico e spazio di aggregazione a sostegno dei residenti nell’area nord del territorio sancascianese, ha riqualificato e riorganizzato i propri spazi interni grazie ad un significativo investimento che supera i centomila euro, messo in campo dal consiglio dell’associazione, presieduta da Manuela Dini, in collaborazione e con il contributo del Comune e di ChiantiBanca.

    L’intervento ha permesso di ampliare e riorganizzare la struttura pubblica, di proprietà comunale, situata in via Napoli, nella frazione di Cerbaia, dove trovano spazio una gamma sempre più ampia e diversificata di ambulatori specialistici.

    Un nuovo ecografo, frutto di una donazione privata, e alcuni ambienti rinnovati tra cui il salone al piano terreno, e lo spazio del seminterrato trasformato in un’ampia sala polivalente, destinata alle attività motorie e al tempo libero.

    L’opera di riqualificazione sarà inaugurata sabato 16 maggio alle ore 10.30 con il taglio del nastro a cura del sindaco Roberto Ciappi e della presidente Dini, alla guida del CSC da più di trent’anni.

    “Con questo intervento non è solo migliorato uno spazio pubblico – commenta il sindaco Ciappi – si è potuto rendere più efficiente un complesso di servizi mirati che negli anni hanno reso il CSC un punto di riferimento in termini sociali e sanitari per la frazione e le aree limitrofe”.

    “Un obiettivo portato avanti con determinazione e costanza dall’intero team del CSC – sottolinea – e in particolare da Manuela Dini senza la quale il centro non avrebbe lo stesso volto, le stesse funzioni e potenzialità. A lei rivolgo il mio più sentito ringraziamento”.

    “Al piano terreno, sono stati rinnovati gli ambienti che accolgono alcuni medici specialisti – fa sapere Manuela Dini – è stato ampliato lo spazio dello studio dentistico e siamo riusciti a realizzare una nuova sala polivalente al piano inferiore con ingresso autonomo dove partiranno i corsi di yoga dinamico, pilates danza araba, ginnastica dolce, Qi gong, total-body workout”.

    “Nel centro socioculturale di Cerbaia – ricorda – ci sono gli ambulatori dei medici di base, della pediatra. Si possono effettuare inoltre visite specialistiche nelle diverse branche tra cui agopuntura, dermatologia, massofisioterapia-osteopatia, nutrizionismo, oculistica, ortopedia, otorinolaringoiatria, podologia, psicologia, urologia, odontoiatria”.

    Il CSC di Cerbaia è composto da volontari e volontarie che mettono a disposizione il loro tempo e la loro energia per un obiettivo comune, ovvero il sostegno alle fasce più deboli della popolazione e la creazione di opportunità di miglioramento per tutti i cittadini e le cittadine sotto il profilo della tutela della salute e dell’aggregazione sociale.

    I consiglieri e le consigliere, insieme a Manuela Dini, sono Anna Frediani, Andrea Bollini, Alessandro Ottanelli, Andrea Zoppi, Carla Checcucci, Emilio Frizzi, Fabiola Corti, Giuliana Torcini, Leandro De Plano, Marzia Allegri, Mauro Pisilli, Roberta Giunti.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...