GREVE IN CHIANTI – Immagina Greve esprime “soddisfazione per l’approvazione da parte del consiglio comunale della mozione con cui il sindaco e la giunta si impegnano a promuovere una campagna informativa sulla vaccinazione contro il meningococco rivolta agli adolescenti e alle loro famiglie”.
Secondo il gruppo consiliare di opposizione, “una proposta di semplice buon senso, fondata sul valore della prevenzione, sull’informazione scientifica e sulla tutela della salute pubblica”.
“Proprio per questo – dicono da Immagina Greve – risultano gravi e incomprensibili le astensioni della vicesindaca Monica Toniazzi e dell’assessore Giacomo Amalfitano. Colpisce in particolare il comportamento della vicesindaca Toniazzi, che non ha neppure motivato pubblicamente la propria scelta sottraendosi a un doveroso chiarimento politico davanti al consiglio comunale e ai cittadini”.
Greve, mozione per campagna informativa su vaccino contro meningococco: due assessori si sfilano
“Ancora più preoccupanti – incalzano – sono le argomentazioni addotte dall’assessore Amalfitano, che ha giustificato la propria astensione parlando di costi eccessivi, di una competenza che spetterebbe alla Regione e non al Comune, e dell’assenza di una presunta “emergenza”. Motivazioni che giudichiamo deboli, pretestuose e contraddittorie”.
“La mozione approvata – puntualizza Immagina Greve – non chiedeva nuove spese straordinarie né invasioni di competenze regionali: proponeva semplicemente che il Comune utilizzasse i propri strumenti di comunicazione istituzionale, coordinandosi con Regione Toscana e Asl, per diffondere informazioni corrette e sensibilizzare le famiglie sulla verifica della copertura vaccinale, tanto più alla luce dell’approvazione del nuovo calendario vaccinale e dell’estensione della gratuità del vaccino contro meningococco B alla coorte dei nati 2013”.
“Sostenere che non esista un’emergenza per giustificare la propria astensione – ribadiscono – significa non comprendere il senso stesso della prevenzione sanitaria: le istituzioni hanno il dovere di agire prima che i problemi esplodano, non dopo. E in Toscana esiste una storia recente che dovrebbe insegnare prudenza e responsabilità sul tema del meningococco”.
“Per questo – evidenziano – riteniamo che dietro queste astensioni vi sia in realtà una preoccupante vicinanza culturale e politica a posizioni che nella migliore delle ipotesi risultano ambigue rispetto al valore della vaccinazione come strumento fondamentale di sanità pubblica. Un’ambiguità che, soprattutto per chi ricopre ruoli di governo e rappresenta le istituzioni, è inaccettabile”.
“Ma questa vicenda ha anche un significato politico molto chiaro – è la posizione di Immagina Greve – Su un tema così importante e delicato i due assessori hanno gettato la maschera, scegliendo di distinguersi persino rispetto alla posizione espressa dalla maggioranza consiliare che sostiene l’amministrazione comunale. Un fatto politicamente rilevante, che certifica l’esistenza di una divisione interna alla maggioranza su una questione fondamentale come quella della salute pubblica, che, al contrario, non può essere terreno di calcoli politici, distinguo ideologici o silenzi imbarazzati”.
Immagina Greve che invece, dal canto suo, “continuerà a sostenere ogni iniziativa utile a promuovere la cultura della prevenzione, della scienza e della tutela della salute dei cittadini, a partire dalle giovani generazioni”.
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