FOTOGALLERY / La Misericordia al centro della storia immaginata dalla contrada della Torre

Una visione mistica che porta l’inquisitore Pietro da Verona, intento a debellare con le armi lo scontro tra cristiani e catari, a una prospettiva nuova. Secondo posto per la contrada gialloverde

SAN CASCIANO – Secondo posto, con 24 punti, a -4 dalla vincitrice (Gallo) per la contrada della Torre.

Che anche quest’anno, come nel 2025, è arrivata vicino alla vittoria, senza però riuscire a conquistare la chiave del Castello.

Carnevale Medievale Sancascianese 2026, trionfo della contrada del Gallo: la chiave del Castello è gialloblu

Obbiettivo comunque perseguito fino alla fine, con grande passione e impegno dai contradaioli sotto la guida di Michele Corti.

Da via Morrocchesi (“via del Prato”), via Vignaccia, da tutta la zona di Castagnolo, via delle Rose e via Grandi.

Un “popolo”, quello giallo e verde, che ha fatto dipanare una storia che ha legato il passato al presente, intrisa di un profondo senso di attualità, in bilico tra realtà e fantasia.

Una storia che immagina la Misericordia assumere un ruolo centrale ed apparire in una visione mistica all’inquisitore Pietro da Verona, intento a debellare l’eresia.

Lo scontro tra cristiani e catari, vissuto a filo d’armi.

La Misericordia che esorta Pietro a rivedere il suo operato, e ad approcciarsi alla sua missione evangelica con spirito nuovo.

Ponendo le basi di tutto un mondo di assistenza al prossimo che, ancora oggi, rappresenta uno dei cuori pulsanti delle nostre comunità.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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