IMPRUNETA – Sabato 9 maggio, alle ore 17, si terrà il terzo incontro con i finalisti del 38esimo Premio Letterario Chianti presso il Loggiato del Pellegrino a Impruneta.
In questa occasione, sarà Sebastiano Mondadori a presentare il suo romanzo “Di cosa siamo capaci” (ed. La Nave di Teseo) alla giuria composta da oltre duecento lettori.
I finalisti sono, insieme a Mondadori, Patrizia Carrano, Massimiliano Scudeletti e Nadia Terranova.
IL LIBRO
Adele irrompe sulla scena come un’eroina della Nouvelle Vague. Nina sbuca piano dalla foresta delle sue timidezze. Sono madre e figlia, invasate d’amore, libri e politica, che sperano tutto, troppo, finché il tempo è dalla loro parte.
Le conosciamo nelle estati dei rispettivi ventitré anni. Nel Grande Bivacco del 1968 in una tenuta in Toscana, con Adele indecisa tra Bebo e Rudi – quando insieme dovevano cambiare il mondo e sono rimasti con un pugno di rimpianti.
In giro per l’Europa in interrail nel 1993, con Nina che tradisce il fratello Marco e il fidanzato Ruben con la giovane Thaïss – quando sembrava tutto facile, pochi mesi prima che l’Italia cambiasse.
Sospese tra la vita come accade e i ricordi con cui la inseguiranno, Adele e Nina si perdono e si ritrovano lungo cinquant’anni di storia italiana mentre Milano diventa il teatro – ora cupo, ora sfavillante ma sempre più presago – di un’epoca al tramonto.
E quanto sbagliano, madre e figlia, nelle scelte affidate al caso o lasciate a metà fino a rinnegare i propri ideali, nelle vocazioni infrante e nei segreti consumati, nella sala d’attesa di un ospedale o su una spiaggia ventosa ad Albufeira.
Sono tanti, tantissimi i loro compagni di strada, gli amici e gli amanti di questa commedia mancata, o meglio rovesciata: dal desiderio alla nostalgia, giusto in tempo per vedere di cosa siamo capaci quando la vita ci mette alla prova”.
L’AUTORE
Sebastiano Mondadori è nato a Milano nel 1970, e vive da anni in Toscana.
Prima di ”Di cosa siamo capaci” ha scritto nove romanzi (da ”Gli anni incompiuti”, 2001, premio Kihlgren a ”Il contrario di padre”, 2019); il libro-intervista ”La commedia umana. Conversazioni con Mario Monicelli” (2005, premio Efebo d’Oro); la raccolta poetica ”I decaloghi spezzati” (2021).
Con La nave di Teseo ha pubblicato ”Verità di famiglia. Riscrivendo la storia di Alberto Mondadori” (2022, premio Elba-Brignetti per la saggistica, premio Società dei lettori di Lucca, premio della giuria al premio Biella, premio Antonio Semeria Casinò di Sanremo).
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