L’appello: “Riscaldamento climatico: rinverdire le aree urbanizzate è necessità sanitaria”

L'Associazione Il Muro e La Crepa e il gruppo politico Castelnuovo Popolare: "Ecco un esempio di come potrebbe venire l'area delle scuole di Castelnuovo Berardenga"

Come associazione Il Muro e La Crepa e come gruppo politico Castelnuovo Popolare, insieme al consigliere comunale Roberto Montanelli, chiediamo di diffondere questo appello, che riguarda tutti i centri urbani del nostro territorio, e che potrebbe stimolare una necessaria discussione. 

Rinverdire i nostri centri urbani è una necessità non più rinviabile. Ne va della nostra salute. 

La presenza di alberi è fondamentale per ridurre gli effetti del riscaldamento globale. ​L’ombra diretta delle alberature stradali impedisce all’asfalto e alle facciate degli edifici di immagazzinare calore.

Inoltre, gli alberi utilizzano l’evapotraspirazione che converte il calore solare in umidità, abbassando la temperatura circostante. 

​La tendenza a tagliare alberi indiscriminatamente, a prediligere rotatorie scarsamente vegetate, parcheggi interamente cementificati e marciapiedi spogli durante le ristrutturazioni urbane è figlia di una visione superata, spesso legata a una presunta facilità di manutenzione.

Oggi però sappiamo che questo approccio genera costi sociali e sanitari altissimi.

Sostituire l’asfalto con pavimentazioni drenanti, inserire tetti verdi e progettare “viali-foresta” trasforma l’ambiente da ostile a resiliente.

​Le ondate di calore, aggravate dal cambiamento climatico, sono a tutti gli effetti un rischio sanitario, specialmente per anziani e bambini.

La mancanza di refrigerio notturno impedisce al corpo di recuperare dallo stress termico diurno. Investire nel verde urbano significa quindi fare prevenzione sanitaria. 

Pensiamo a quante strade e a quante aree di servizio nel nostro territorio sono prive di alberature, delle lande desolate che immagazzinano e rilasciano calore, e quante volte gli alberi già esistenti vengono tagliati senza essere adeguatamente sostituiti.

Questo approccio non è più sostenibile neanche nel nostro territorio, perché le aree urbanizzate, asfaltate e cementificare, si comportano allo stesso modo, che si trovino in una metropoli, a Siena o in un paese della provincia. 

Vi inviamo un’immagine elaborata dall’ intelligenza artificiale che fa vedere come potrebbe essere trasformata, a mo’ di esempio, l’area delle scuole di Castelnuovo Berardenga, attualmente priva di alberature adeguate ed esposta maggiormente di altre agli effetti del surriscaldamento.

I costi per realizzare interventi del genere non sarebbero così elevati e i benefici incommensurabili; quindi si tratta semplicemente di scelte politiche.

E di interesse nei confronti del benessere dei cittadini. 

Associazione Il Muro e La Crepa e come gruppo politico Castelnuovo Popolare

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Scrivi anche tu... al Gazzettino del Chianti!

Devi segnalare un disservizio? Contattare la nostra redazione? Scrivere una lettera al direttore? Dire semplicemente la tua? Puoi farlo anzi... devi!

Scrivici una mail a: redazione@gazzettinodelchianti.it

Leggi anche...