Plures Alia: “Caldo estremo, confermate misure di prevenzione per la tutela degli operatori ambientali”

Nei giorni scorsi il dramma di due operatori deceduti (serviranno approfondimenti per capire le cause esatte): "Protocollo in vigore dal 15 giugno"

FIRENZE – Con il perdurare dell’ondata di calore, Plures Alia conferma “le misure organizzative, attivate già a partire da giugno, per evitare lo svolgimento delle attività più esposte nelle ore centrali della giornata” e rinnova “l’invito alle imprese appaltatrici ad attenersi alle stesse modalità operative previste dal protocollo aziendale”.

Una precisazione che arriva in seguito alla drammatica scomparsa di due operatori dei servizi di raccolta, a Bagno a Ripoli e Barberino di Mugello, operanti per aziende appaltatrici del gestore.

“Parallelamente – aggiungono da Plures Alia – prosegue il confronto con i Comuni, invitati ad adottare, ove necessario, ordinanze coerenti per favorire lo svolgimento delle attività nelle fasce orarie meno esposte al calore. Per agevolare la rimodulazione dei servizi, l’azienda garantisce inoltre la disponibilità degli impianti anche nelle fasce orarie notturne”.

“Il Protocollo Caldo – ricordano – giunto quest’anno alla sua seconda edizione dopo la prima sperimentazione del 2025, è operativo dal 15 giugno e resterà in vigore fino al 30 agosto”.

“Prevede la rimodulazione delle attività maggiormente esposte alle alte temperature – viene fatto sapere – tra cui lo spostamento in orario serale della raccolta porta a porta del turno pomeridiano e la riorganizzazione dello spazzamento manuale nelle fasce orarie meno critiche”.

“Per i servizi che non possono essere riprogrammati – si precisa ulteriormente – come la pulizia dei mercati, sono inoltre previsti specifici accorgimenti organizzativi, tra cui l’impiego di più squadre, pause aggiuntive e il supporto di personale proveniente dai servizi ausiliari”.

“Restano inoltre attive tutte le altre misure di prevenzione previste dal protocollo – si evidenzia – dalla distribuzione di acqua e sali minerali alla fornitura di dispositivi di protezione individuale, fino al monitoraggio costante delle condizioni operative da parte del Servizio di prevenzione e protezione aziendale”.

“L’azienda – conclude Plures Alia – è consapevole che la rimodulazione di alcuni servizi potrà determinare, in casi limitati, temporanee variazioni nell’organizzazione delle attività. Si tratta di misure adottate per garantire la continuità dei servizi essenziali assicurando, al tempo stesso, la massima tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori”.

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