Morte di due operatori raccolta rifiuti nel fiorentino, dolore e rabbia di Fp Cgil Firenze

"Non possiamo sapere ora se il caldo estremo ha avuto un ruolo, ma di sicuro viviamo un periodo particolare e ribadiamo la necessità di garantire le massime tutele per chi lavora all'aperto"

FIRENZE – Oltre al 50enne morto giovedì 16 luglio nel comune di Bagno a Ripoli, un altro operatore per la raccolta di rifiuti è morto a Barberino del Mugello.

Due morti sul lavoro, due lutti terribili sui quali prende posizione la Fp Cgil Firenze.

“Esprimiamo il nostro più profondo cordoglio e la nostra vicinanza alle famiglie – iniziano – ai colleghi e a tutte le persone che erano legate ai lavoratori deceduti. Di fronte all’ennesima morte di lavoratori prevalgono il dolore e la rabbia”.

“Chiediamo che gli accertamenti delle autorità competenti – aggiungono – facciano piena chiarezza sulle dinamiche. Siano le indagini a stabilire con precisione i fatti”.

“Non possiamo sapere ora se il caldo estremo ha avuto un ruolo – affermano – ma di sicuro viviamo un periodo particolare e ribadiamo la necessità di garantire le massime tutele per chi lavora all’aperto”.

“È indispensabile – incalzano – che siano applicati con rigore protocolli chiari ed efficaci per la gestione del rischio da calore, prevedendo tutte le misure organizzative e di prevenzione necessarie, a partire dalla rimodulazione delle attività nelle ore più critiche, quando le condizioni lo richiedono”.

“Abbiamo sottoscritto un protocollo caldo con Alia Plures  – ricordano – che pensiamo vada esteso a tutte il sistema degli appalti”.

“E’ un appello che stiamo rivolgendo da settimane a tutte le aziende e le istituzioni del territorio – dice ancora la Fp Cgil Firenze – La tutela della salute e della sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori deve restare una priorità assoluta”.

“Su questo – concludono – chiediamo che tutte le parti coinvolte continuino a fare tutto quanto è nelle proprie competenze per prevenire ogni possibile rischio e garantire condizioni di lavoro sempre più sicure”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...