Operatore 50enne che stava raccogliendo rifiuti trovato deceduto a 200 metri dal suo mezzo

E' avvenuto ieri, giovedì 16 luglio, attorno alle 18-18.30 nel comune di Bagno a Ripoli: era dipendente di un appaltatore di Plures Alia. Indagini in corso

BAGNO A RIPOLI – Nella serata di ieri, giovedì 16 luglio, a Bagno a Ripoli, (località Poggio a Luco), è stato rinvenuto il cadavere di un uomo, dipendente di una consorziata di Plures Alia.

Era riverso a terra a poca distanza dal mezzo di servizio.

Sul posto è intervenuto personale del 118 per la constatazione del decesso.

La salma è stata trasportata presso medicina legale, a Careggi, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Indagini in corso da parte dei carabinieri della Compagnia Firenze Oltrarno.

La stessa Plures Alia conferma: “Un operatore di 50 anni di un appaltatore che stava effettuando la raccolta dei rifiuti organici nel comune di Bagno a Ripoli per conto di Plures Alia, è stato ritrovato deceduto intorno alle 18-18.30”.

Confermata anche la vicinanza dal mezzo con il quale stava effettuando il giro: “Era a circa 200 metri dal mezzo di trasporto con cui operava”.

“Il lavoratore risulta in regola con tutti gli adempimenti contrattuali – conclude la nota – di sicurezza e sanitari, previsti dalla vigente normativa in tal senso”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...