CASTELNUOVO BERARDENGA – “L’ultima uscita a mezzo stampa del consigliere di FdI in consiglio comunale a Castelnuovo Berardenga, che ha denunciato il patrocinio comunale alla storica Pastasciutta Antifascista organizzata dall’ANPI (tradizione lanciata dalla famiglia Cervi), preannunciando persino un’interrogazione e una istanza al prefetto, non ci sorprende affatto”.
Inizia così la riflessione di Roberto Montanelli, capogruppo in consiglio comunale di Castelnuovo Popolare (gruppo di opposizione).
“Non intendiamo nemmeno perdere tempo a smontare il pretesto in sé – prosegue – il sostegno di un’amministrazione pubblica a un’iniziativa culturale e di memoria promossa dall’ANPI è una prassi normale e legittima. Ciò su cui vale la pena riflettere, invece, è la strategia politica che sta dietro a queste sortite”.
“È ormai evidente – riprende – che certe tematiche vengono strumentalizzate dalla destra unicamente per rincorrere un po’ di visibilità mediatica e coprire il vuoto pneumatico della propria azione politica a livello locale”.
“Certo – afferma – lo fanno con un impianto ideologico in palese contrasto con i valori fondanti della nostra Repubblica, della Costituzione e del semplice vivere democratico. Un’ironia amara, se si pensa che chi fa certe uscite antidemocratiche si muove con disinvoltura proprio all’interno di quelle istituzioni che gli garantiscono la libertà di parola di cui oggi approfitta”.
“Ma la sostanza per i cittadini di Castelnuovo è una sola – rimarca Montanelli – quando c’è da lavorare concretamente sulle questioni che incidono sulla vita di tutti i giorni, queste forze politiche sono impreparate, distanti o addirittura assenti”.
“Quando però c’è da votare scelte strutturalmente anti-popolari – accusa – come ad esempio la privatizzazione dei servizi pubblici comunali, la destra (spesso insieme al centrosinistra) non si tira mai indietro”.
“Ma al di là della retorica e della nostalgia per il Ventennio – dice ancora – o per i suoi eversivi emuli post-bellici (a cui hanno intitolato la sede a Castelnuovo!) che non vogliamo sminuire o derubricate a fenomeno folkloristico, la realtà dei fatti è palese: tanto la destra quanto il centrosinistra si dimostrano costantemente al servizio dei soliti privilegiati che detengono ricchezza e potere in questo Paese”.
“Come Castelnuovo Popolare – conclude – continueremo a smascherare questa politica fatta di propaganda e a difendere, dentro e fuori dal Consiglio, i diritti e gli interessi reali della nostra comunità”.


































