Barberino Tavarnelle, classe 1966: vietato… perdersi di vista. Una magnifica “reunion”

Tutto è cominciato da una chat dal nome che lasciava ben poco spazio all’immaginazione: “Comitato Org. 1966”. Da lì è partita una vera e propria operazione di recupero...

BARBERINO TAVARNELLE – Tutto è cominciato da una chat dal nome che lasciava ben poco spazio all’immaginazione: “Comitato Org. 1966”.

Da lì è partita una vera e propria operazione di recupero: mesi di ricerche, telefonate, messaggi, numeri ritrovati, inviti e qualche “Ma tu hai il contatto di…?”.

Una piccola caccia al tesoro che aveva un obiettivo ben preciso: riunire il maggior numero possibile classe 1966 del comune di Barberino Tavarnelle per festeggiare insieme i fatidici sessant’anni.

E così, sabato 26 settembre, dopo tanto lavoro dietro le quinte, finalmente tutti insieme.

È bastato poco perché gli anni sembrassero improvvisamente molti meno. Tra ricordi, risate, fotografie, brindisi e racconti, sono riaffiorati episodi che qualcuno ricordava perfettamente e altri che, magari, ricordava… in una versione tutta sua!

Ognuno è arrivato con il proprio bagaglio di vita, fatto di esperienze, affetti, gioie e inevitabili salite, ma con qualcosa che accomunava tutti: quel 1966 stampato sulla carta d’identità diventato soprattutto un motivo per fare festa.

E diciamolo: sessant’anni fanno sicuramente più impressione a leggerli che a viverli!

La serata è trascorsa così, con la leggerezza delle occasioni belle, quelle in cui ci si ritrova dopo tanto tempo e bastano poche parole per accorciare immediatamente le distanze.

Prima dei saluti, è arrivata l’immancabile promessa: l’appuntamento è già fissato, almeno nelle intenzioni, per il 2036.

Forse servirà ancora la chat “Comitato Org. 1966”, forse qualche telefonata in più per ricordare a tutti l’appuntamento… ma una cosa è certa:

Classe 1966, vietato perdersi di vista. Ci vediamo nel 2036!

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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