CASTELLINA IN CHIANTI – Viene davvero il magone scorrendo l’ultimo post sulla pagina Facebook del ristorante “Le Tre Porte” di Castellina in Chianti.
Pubblicato domenica 10 maggio, per la festa della mamma. Poche parole: “Auguri a tutte le mamme”. E un cuore.
Sotto, la foto dello staff del ristorante. Al centro c’è Arcangela D’Annolfo; accanto a lei i due figli, Vittoria e Salvatore, proprietari del ristorante castellinese.
Dietro di loro alcuni membri dello staff del ristorante. Giovani e sorridenti. Una immagine nella quale si respira famiglia. Armonia.
Viene il magone, dicevamo. Perché ieri, martedì 12 maggio (attorno alle 12), Arcangela D’Annolfo, 57 anni, originaria di Mondragone, in provincia di Caserta, ma residente da decenni nel Chianti senese, insieme al marito e a tutta la sua famiglia, è rimasta vittima di un terribile incidente stradale.
Avvenuto nei pressi della Località Topina, poco dopo Lornano, lungo la SP119: dove, a bordo della sua auto, è finita addosso a un cipresso.
Da chiarire i motivi dell’uscita di strada (la polizia municipale di Castellina in Chianti si è occupata dei rilievi): da capire anche se sia stata una perdita di controllo dovuta a un malore, o a un colpo di sonno.
Prima del punto di impatto, infatti, sembra che non siano stati rilevati segni di frenate sull’asfalto.
Purtroppo però l’esito è stato fatale: trasportata presso l’ospedale di Santa Maria alle Scotte, a Siena, è deceduta in seguito alle complicazioni nel corso delle ore seguenti.
Grande il dolore per tutta la comunità castellinese: che ben conosce il ristorante (situato a pochi metri dalla chiesa del SS. Salvatore, nel centro del paese), i proprietari e, ovviamente, Arcangela.
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