GREVE IN CHIANTI – “Ha avuto una presenza nell’amministrazione di Greve in Chianti che nessuno supererà, eppure dopo un’esperienza quarantennale ai vertici di Greve, Alberto Bencistà invece di fare un bilancio di fine mandato come fanno tutti gli altri sindaci uscenti, non trova di meglio che sparare a zero contro gli altri”.
Paolo Sottani, candidato del Pd per le prossime elezioni del 25 maggio, risponde alle ultime dichiarazioni del sindaco uscente sulla situazione di Avg/Gruppo Insieme (clicca qui per leggere l'articolo).
Dichiarazioni fatte da Bencistà, dice Sottani, “senza entrare nel merito, ma solo puntando il dito contro di me”.
“Sono a disposizione dei cittadini per spiegare come sono andate le cose anche in un’assemblea pubblica – dice Sottani – se qualcuno lo ritiene necessario, ma non credo giusto che la politica intervenga alla vigilia di una importante assemblea dell’associazione Avg. Sono invece molto interessato e preoccupato delle sorti delle due associazioni e, nel caso sarò eletto, darò loro tutta la mia attenzione in una vicenda dove ricordo è intervenuta anche la Procura della Repubblica.
Poi aggiunge: “Capisco che Bencistà sia abituato a pensare che la politica può decidere in nome e per conto delle associazioni pensando di indirizzare i consigli a prendere decisioni seguendo indirizzi prestabiliti da altri, invece di essere totalmente indipendenti ed autonome rispetto alla politica stessa".
E ricorda un fatto che gli è rimasto impresso: "Come ad esempio è avvenuto alla fine della giornata della sfilata dei rioni di settembre scorso quanto il sindaco è salito sul palco per salutare la cittadinanza e, parlando di un argomento che niente aveva a che vedere con la festa dei rioni, ha invitato il “nuovo” presidente di una associazione sportiva a presentarsi".
"Io sono rimasto sorpreso – rammenta – ma potevo non essere a conoscenza, peccato che però non erano neppure a conoscenza i consiglieri dell’associazione sportiva che da lì a poco avrebbero dovuto decidere la sostituzione di un presidente dimissionario e la nomina del nuovo presidente; è stata per me una delle gocce che ha fatto traboccare il vaso e mi ha portato all’uscita pubblica di dissenso verso l’operato del sindaco”.
“Ma a differenza di Bencistà – aggiunge Sottani – non è mia intenzione interferire minimamente nell’attività della associazioni in quanto a scelte di persone oppure indirizzi da seguire che sono e dovranno essere fatte in autonomia. E’ invece chiaro che l’amministrazione deve trovarsi al fianco delle associazioni per valutare i servizi e le attività che vengono svolte per la collettività, oltre che la bontà dei progetti proposti perché si dovrà trovare, visto la ristrettezza di risorse, a dover scegliere fra più progetti".
"E’ questo – promette – l’unico caso in cui l’amministrazione si dovrà trovare anche a rispondere delle scelte fatte e a prendere decisioni che diventano anche scelte politiche”.
“Da parte di Bencistà comunque c’è il solito atteggiamento, che sta annoiando tutti – conclude Sottani – e noi non cadremo nel suo tranello. Abbiamo un programma ricco e dettagliato, che stiamo presentando a tutti in un tour per le frazioni, ed è di queste proposte che intendiamo parlare”.
di Redazione
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