TAVARNELLE – Nei giorni scorsi sono ritornati a Tavarnelle, dopo aver passato il loro ultimo giorno a Corleone, in Sicilia, a fare le pulizie a Casa Caponnetto.
Ancora una volta quelli del circolo la Rampa di Tavarnelle (e dello Spi Cgil tavarnellino) hanno passato una settimana a Corleone, per quello che ormai è un soggiorno fatto di sentimento e di orgoglio.
Una sorta di "turismo responsabile" quello di Anna, Patrizia, Laura, Sara, Simona, Antonio e Silvano.
Che hanno già raccontato ai ragazzi dell'Istituto Pedagogico di Colle Val d'Elsa, accompagnati dalle insegnanti Serena e Elisabetta.
"La settimana – raccontano dal Crc La Rampa – è stata molto intensa: da Cinisi, a Telejato, alla sede dell'Avis di Corleone e tanto altro. In questi giorni abbiamo convissuto con un gruppo di San Vincenzo, persone che come noi sono vicine alla cooperativa".
"Il nostro incontro con i soci della cooperativa "Lavoro e non solo " – ricordano – e con la gente di Corleone può essere veicolo per scambi cultutari sulle eccellenze dei prodotti del loro e nostro territorio. L'associazione "Fior di corleone" può e deve essere l'inizio di questo scambio".
"In cucina della cooperativa – ci dicono – Lina e Franco ci deliziano con i loro manicaretti e noi cerchiamo di far assaggiare i cibi del nostro territorio. Vogliamo ringraziare i soci della cooperativa, la gente di Corleone, Maurizio Pascucci (Arci) per averci dato l'opportunità di partecipare a questo grande progetto di antimafia sociale".
"E speriamo – auspicano – che la nostra presenza possa ancora durare. E anche noi, visto che sono sei anni che andiamo a Corleone, si possa arrivare a festeggiare dieci anni come "Liberarci dalle Spine"".
"Per salutarci – concludono – tutti in pizzeria da Gennaro: con Calogero, Salvatore, Gabriele, Franco, Lina, suo figlio e Totò con moglie e figlia. A presto…".
di Matteo Pucci
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