Prime selezioni per il concorso verso Miss Italia: il 25 maggio alla Sagra della Frittella

SAMBUCA (TAVARNELLE) – Sabato 10 maggio si è svolto alla discoteca "Don Carlos" di Chiesina Uzzanese il primo casting delle ragazze al monento già iscritte per la nuova edizione di Miss Toscana del 75° concorso di Miss Italia.

 

Le 60 concorrenti provenienti da varie località della regione, si sono presentate davanti alla commissione tecnica presieduta da Alessandro Fontanelli, coordinatore e responsabile del gruppo parrucchieri Wella per il concorso di Miss Italia in Toscana, cercando di mostrare oltre alla loro bellezza, simpatia e attitudini varie relative allo spettacolo, requisiti richiesti ormai dal cinema e dalla tv.

 

Le 30 concorrenti che sono risultate idonee, parteciperanno alle prime selezioni per Miss Toscana in programma per domenica 25 maggio alla Sambuca, in occasione della "Sagra della Frittella Fior di Cascia", e il 14 giugno a Corazzano di San Miniato.

 

Tutte le ragazze dai 17 ai 30 anni comprese le ragazze straniere che siano nate in Italia che sono interessate a partecipare al concorso, possono iscriversi direttamente sul sito ufficiale di Miss Italia  o chiamare l'agenzia Syriostar responsabile del concorso per le regioni Toscana, Liguria e Umbria ai numeri 057271779 oppure al 3357306153.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...