TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – Si è conclusa con la vittoria della squadra dei Gialli nel Palio dei Rioni di Tavarnuzze, la tradizionale sfida del tiro alla fune, l’edizione 2026 di Tavarnuzze al Castello, che per la prima volta si è svolta allo stadio “Ascanio Nesi” di Tavarnuzze.
La giornata (domenica 14 giugno) si è aperta già dal mattino di ieri con i banchi didattici medievali, i giochi storici e i laboratori di argilla, che hanno coinvolto famiglie e visitatori.
Nel pomeriggio spazio al Palio dei Ragazzi e alle due performance-laboratorio della compagnia L’Ultima Fila, dal titolo “Tra i bestiari, tre creature”.
Suggestivo lo spettacolo messo in scena dalla compagnia Leoni Bianchi di Monteriggioni, che ha proposto una coinvolgente rievocazione di una battaglia tra cavalieri e guardie a cavallo, restituendo al pubblico atmosfere e dinamiche del Medioevo.
In serata il corteo storico ha attraversato le vie del paese per raggiungere il campo sportivo, dove si è svolto il gran finale: il Palio dei Rioni (tradizionale tiro alla fune), l’esibizione degli Sbandieratori della Città di Firenze e le premiazioni conclusive.
“Tavarnuzze al Castello conferma la forza della nostra comunità. La partecipazione, l’impegno dei volontari e la qualità delle proposte culturali mostrano quanto questo territorio sappia crescere insieme, valorizzando tradizioni e nuove energie”, ha dichiarato il sindaco Riccardo Lazzerini.
L’amministrazione comunale ringrazia la Pro Loco di Tavarnuzze, la Pubblica Assistenza di Tavarnuzze e tutte le associazioni coinvolte nella realizzazione della giornata, “per l’impegno e la collaborazione che hanno reso possibile questa edizione”.
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