Barberino Tavarnelle: 82° anniversario della Liberazione e dalla Strage di Pratale

Giovedì 23 luglio si terranno le commemorazioni. L'eccidio di Pratale avvenne per mano nazifascista a danno di un gruppo di contadini, fucilati a colpi di mitraglia, la sera del 23 luglio 1944

BARBERINO TAVARNELLE – La comunità di Barberino Tavarnelle dedica ancora una volta omaggio alla memoria della strage di Pratale e all’anniversario della Liberazione italiana dal nazifascismo. Le celebrazioni si terranno giovedì 23 luglio.

L’eccidio di Pratale avvenne per mano nazifascista a danno di un gruppo di contadini, fucilati a colpi di mitraglia in una radura nei pressi di Pratale nella frazione di Sambuca.

Era la sera del 23 luglio 1944 quando 12 uomini furono catturati, strappati alle loro famiglie e condannati a morte senza motivo.

Le testimonianze, la ricerca, le voci della comunità, il ricordo delle istituzioni e il lavoro di valorizzazione della memoria e documentazione, esposta in forma di lettura, curato dal regista e attore Massimo Salvianti tornano a rievocare nomi, percorsi di vita, sacrifici pagati con il sangue di quegli uomini divenuti vittime dell’orrore della guerra.

La giornata del 23 si aprirà quindi alle 10.30 con la Santa Messa in memoria delle vittime e deposizione della corona al monumento ai caduti in Loc. Pratale.

Alle 17 ci sarà la deposizione delle corone ai monumenti ai caduti, in piazza Matteotti e in via 23 Luglio 1944 a Tavarnelle.

Alle 18 presso località Pratale ci sarà infine la rappresentazione “Il Sangue e l’Erba. La strage di Pratale 23 luglio 1944” con testo e narrazione di Massimo Salvianti, musiche e filarmonica di Emiliano Benassai, canta Elena Talenti.

L’amministrazione comunale invita tutta la cittadinanza a partecipare.

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