TOSCANA – “L’estate settembrina… con 2-3 gradi di troppo”: è il “titolo” delle previsioni per i prossimi giorni del Centro Meteo Toscana.
Che prima di farle, parte da una premessa: “Faremo storcere la bocca ai più convinti che il global warming sia alla base di tutto ciò che ci circonda, dimostrando nei fatti che invece tutto dipende dal microclima che ci circonda e non soltanto dal riscaldamento globale”.
“Il riscaldamento globale c’è ed è innegabile – chiariscono – ma poi come sempre sono le varie circolazioni a decidere le sorti del clima. Sempre più spesso invece molte persone fanno il collegamento totalmente errato, per cui qualsiasi cosa avvenga sul pianeta è colpa del global warming”.
“Una semplificazione – evidenziano – che viene usata principalmente per due motivi. Perché comunque il riscaldamento c’è, e quindi si dice sempre un qualcosa di vero, senza incorrere nell’errore. Per la serie: meglio esprimere un pensiero un po’ vero che esprimere un pensiero che può anche essere errato”.
Ma anche, secondo CMT, “perché in molti non sono in grado di capire come stanno realmente le cose a livello generale, e il bombardamento mediatico sul global warming porta spesso a pensare che tutto dipenda esclusivamente da lui”.
“Fatta questa premessa – proseguono – passiamo alla situazione meteorologica. Per quanto riguarda il nostro territorio, siamo sotto un flusso continuo da ovest che determina ogni tanto alcuni passaggi perturbati (quelli visti negli scorsi giorni) ma anche un clima molto umido. È umido perché il flusso oceanico scorre sul Mediterraneo. Ed è più caldo del normale perché purtroppo il Mediterraneo è ben più caldo del normale, circa 4 gradi al momento, un valore che non può passare inosservato”.
“Di conseguenza – spiegano – una circolazione che un tempo sarebbe stata prettamente settembrina, si sta trasformando in una circolazione semi tropicale, ovvero clima molto umido ed afoso con 2/3 gradi in più che ci portiamo dietro semplicemente per colpa del Mediterraneo a tutte le ore del giorno (sia nelle minime che nelle massime). Non del global warming.
“Qualcuno potrebbe dire – argomentano – Ma il Mediterraneo è più caldo per colpa del riscaldamento globale… . E qui cadiamo nell’errore, perché il Mediterraneo è più caldo per colpa della circolazione esterna avuta da metà giugno a metà settembre, la quale avrebbe comportato gli stessi identici effetti anche senza il riscaldamento globale attuale, essendo stata una circolazione molto molto estrema. Basterebbe una settimana di tramontana o grecale per raffreddare il mediterraneo e spegnere tutte le colpe date al global warming. Nel famigerato 2003 avvenne proprio questo: circolazione diversa, grecale a settembre e tutto il surplus di caldo svanì in pochi giorni”.
“Quest’ anno poi – prosegue l’analisi – sull’est Europa il clima in estate è stato ben più fresco del normale; e basterebbe davvero poco per rimettere le cose apposto. Chiaramente, allo stesso modo, se il clima si rinfrescasse, sarebbe errato dire che il global warming non esiste. Quello c’è, ed è innegabile, ma non comporta gli effetti termici che abbiamo oggi. Aggiungiamoci pure per fortuna: altrimenti tra 15 anni la nostra terra sarebbe invivibile”.
“Detto questo – tornano al meteo previsto nei prossimi giorni – il problema è che per il momento la circolazione sembra restare improntata da ovest verso est. E che la colpa dipenda esclusivamente dal caldo accumulato dal Mediterraneo, si vede dagli spaghi di Parigi. Parigi che con correnti da ovest non sente il respiro caldo del Mediterraneo e, non a caso, per i prossimi dieci giorni avrà temperature perfettamente in linea con le medie. Non esiste il global warming per Parigi ? Semplicemente non è circondata da un mare caldo”.
“Di conseguenza – proseguono – le prospettive restano improntate verso una circolazione ben diversa dagli ultimi mesi, ma con gli effetti del Mediterraneo troppo caldo che si faranno ancora sentire, quanto meno fino a che non cambierà nuovamente la circolazione. E per noi gli effetti sono un clima più umido e caldo rispetto alla normalità”.
“Entrando in previsione – sottolineano – Soleggiato per almeno una settimana con temperature più alte venerdì e sabato a causa di un prefrontale, e poi nuovamente clima meno caldo ma più umido per buona parte della prossima settimana. Possibile ritorno dell’instabilità verso la fine della prossima settimana”.
“Anche i prefrontali – concludono dal Centro Meteo Toscana – sono sempre esistiti, e due giorni di caldo come quelli di venerdì e sabato rientrano perfettamente nella casistica di queste circolazioni. Specialmente tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno”.


































