SAN CASCIANO – Ancora tentativi di truffe. Ancora personaggi senza scrupoli che si spacciano per carabinieri.
Stavolta è successo a San Casciano. E, a raccontarcelo, il padre dei due figli che avrebbero dovuto essere stati coinvolti, secondo chi era all’altro capo della cornetta, in un incidente stradale.
“Ho ricevuto una telefonata sul telefono di casa – inizia il racconto – Si sono presentati come carabinieri di Impruneta, a nome ,aresciallo D’Anna“.
“Hanno voluto le mie generalità – prosegue – indirizzo e numero di cellulare. Mi hanno detto che dovevano comunicare una notizia spiacevole riguardante i miei figli, di mettermi seduto”.
“L’hanno tirata per le lunghe prima di dirmi che avevano avuto un brutto incidente d’auto” aggiunge.
Gli hanno poi detto “che i ragazzi non si erano fatti particolarmente male, ma che avevano investito una donna incinta sulle strisce, uccidendola”.
“Per l’appunto – ci dice – i miei figli erano davvero fuori, uno in auto, l’altro in motorino. Passato l’attimo di buio e di panico totale ho fatto alcune domande specifiche.
“Mi dice la marca e la targa dell’auto? I ragazzi erano entrambi in macchina? Chi guidava?” ce le spiega.
“Al che – conclude – mi hanno riattaccato. Ho chiamato i miei figli e stavano tranquillamente… pranzando”.
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