Centenario della Festa dell’Uva a Impruneta: al via cinque mostre celebrative

Un percorso di immagini, volti e memorie: le mostre, nel cuore di Impruneta, celebrano rioni, tradizioni e nuove generazioni. "Un'eredità preziosa" commenta Filippo Venturi, presidente dell'Ente Festa dell'Uva

IMPRUNETA – Nell’ambito delle celebrazioni per il Centenario della Festa dell’Uva di Impruneta, è stato inaugurato domenica 6 settembre, il percorso delle cinque Mostre Celebrative del Centenario, un itinerario diffuso che attraversa i luoghi simbolo del paese e che racconta, attraverso immagini, oggetti e testimonianze, la creatività e l’ingegno dei quattro rioni e dei rionali imprunetini.

Il viaggio parte dal Loggiato del Pellegrino, in piazza Buondelmonti, dove un tributo dedicato ai protagonisti della Festa ripercorre cento anni di innovazione e tradizione.

Qui sono esposti venti “Personaggi”, cinque per ciascun rione, raccontati attraverso profili, progetti, disegni, modelli e storie: istantanee di quelle “anime” che hanno dato – e continuano a dare – tutto alla Festa.

Nello stesso spazio sono visibili le coppe in cotto imprunetino, realizzate dagli artisti del territorio con la collaborazione delle fornaci locali, e il bozzetto originale dell’Etichetta d’Autore firmato dal Maestro Roberto Innocenti.

Proseguendo in piazza Buondelmonti, presso la Sala S. Giuseppe del Circolo Cattolico, si trovano i ritratti dei protagonisti della Festa: volti, emozioni e attese che raccontano il mese di settembre dal punto di vista dei rionali.

Il percorso continua alla Società Corale di Mutuo Soccorso, in via Vittorio Veneto, dove una linea temporale visiva ripercorre, giorno per giorno e notte per notte, il lavoro dei rionali: un racconto per immagini che restituisce la fatica, la dedizione e l’entusiasmo che precedono la sfilata.

In piazza Buondelmonti, il Museo della Festa dell’Uva accoglie costumi, oggettistica, accessori, dipinti e manufatti originali provenienti dalle edizioni passate e presenti, offrendo un viaggio nella storia creativa dei rioni e nella memoria collettiva della comunità.

Infine, in via della Croce, presso la Sala Giovani della Casa del Popolo, sono esposti i progetti realizzati dalle classi della scuola primaria dell’istituto Primo Levi di Impruneta-Tavarnuzze: un percorso guidato dai docenti e dai rionali che ha portato i bambini a immaginarsi progettisti della sfilata dei carri, dando vita a disegni, modellini, storie e perfino colonne sonore.

“Un’iniziativa affascinante: i bambini hanno immaginato di essere progettisti della sfilata dei carri, realizzando disegni, modellini, storie e colonne sonore. Un’eredità preziosa che permetterà loro, fra pochi anni, di continuare a innovare e migliorare la Festa dell’Uva” ha dichiarato Filippo Venturi, presidente dell’Ente Festa dell’Uva.

“Come amministrazione ringrazio di cuore ogni volontario dell’Ente Festa dell’Uva per il bellissimo lavoro svolto e per l’impegno che stanno mettendo in questo anniversario così importante per il nostro territorio” ha commentato il sindaco di Impruneta, Riccardo Lazzerini.

Le mostre celebrative del Centenario saranno visitabili il giovedì, il sabato e la domenica dalle 17 alle 19, mentre l’esposizione dei lavori dei bambini allestita alla Casa del Popolo resterà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19, così da permettere a residenti e visitatori di percorrere l’intero itinerario in qualsiasi momento della settimana.

Il Centenario della Festa dell’Uva di Impruneta si svolge sotto il patrocinio della Regione Toscana, della Città Metropolitana di Firenze e del Comune di Impruneta, a conferma del valore culturale, storico e identitario che questa ricorrenza rappresenta per l’intero territorio.

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