Panzano in festa: “La scuola del futuro ha aperto i battenti con le emozioni di un’intera comunità”

Sabato scorso taglio del nastro per la "Dante Alighieri" dove oggi, martedì 15 settembre, è iniziato il percorso formativo di bambine e bambini: foto, parole, emozioni

PANZANO (GREVE IN CHIANTI) – Bambine e bambini scalpitanti, ansiosi di entrare, di varcare la soglia della nuova scuola primaria di Panzano in Chianti.

Sono stati gli studenti e le studentesse del plesso “Dante Alighieri” della frazione del comune grevigiano i primi a conoscere aule e ambienti della rinnovata scuola dove a partire da oggi, martedì 15 settembre, inizieranno un nuovo percorso di crescita, una nuova stagione di apprendimento e conoscenza.

“Un edificio bello e ampio – dice l’amministrazione comunale grevigiana – che fa decollare i sogni dei bambini con la concretezza di una scuola sicura, funzionale, ampia e rispettosa dell’ambiente”.

Ad accoglierli una frase di Gianni Rodari: “Ogni bambino è un fatto nuovo con cui il mondo ricomincia da capo ogni volta”.

Centinaia le persone e le famiglie residenti nella frazione che hanno partecipato alla festa inaugurale che si è tenuta sabato scorso: un emozionante momento di incontro, allestito nel piazzale di ingresso davanti alla scuola.

Insieme ai genitori, agli insegnanti e ai cittadini il sindaco Paolo Sottani, la vicesindaca Monica Toniazzi, gli assessori Giulio Saturnini e Giacomo Amalfitano, hanno condiviso le emozioni di un taglio del nastro atteso dalla comunità, allietato dalle note della Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Panzano.

“La nuova scuola – spiega ancora l’amministrazione comunale grevigiana – nasce dalla progettazione e dalla realizzazione di un edificio che ha messo al centro i bisogni, le esigenze e le aspirazioni del bambino. Un’opera pubblica, incentrata in primis sulla sicurezza, innovativa sotto il profilo dell’ecosostenibilità e del risparmio energetico, che ha richiesto una spesa complessiva pari a 2milioni e 450 mila euro, la più rilevante messa in campo nel corso del mandato amministrativo in corso”.

“E’ stata una festa straordinaria che mi ha emozionato molto – sottolinea il sindaco Sottani – un’iniziativa partecipata da tantissime persone in cui si è davvero condiviso il valore dell’appartenenza ad un territorio e il senso forte e radicato di una comunità che accoglie e intesse relazioni. La scuola è stata salutata come la scuola di tutti, la scuola dell’accoglienza, della multiculturalità, nata per progettare il futuro del territorio e costruire speranze”.

La popolazione scolastica di Greve in Chianti conta un migliaio di bambine e bambini, iscritti nei vari plessi di ogni ordine e grado. La nuova struttura di Panzano, che si estende su una superficie complessiva pari a circa 400 metri quadri, distribuiti su due piani, si compone di cinque aule didattiche.

I bambini iscritti alla primaria avranno a disposizione una sala polivalente per il laboratorio, un’aula biblioteca, un’aula informatica. Nella scuola è stata ricavata anche una sala riservata agli e alle insegnanti.

L’opera pubblica ha previsto l’adeguamento statico e il miglioramento sismico. Sono stati demoliti e ricostruiti l’intera copertura, vari solai e murature.

E’ stato realizzato il rinforzo statico di tutte le murature portanti e dei solai, il rifacimento totale dell’impianto elettrico e dati, bagni e impianto sanitario e di riscaldamento, oltre alla realizzazione dell’impianto radiante a pavimento alimentato da pompa di calore.

I lavori hanno compreso inoltre l’installazione dell’impianto di trattamento aria e dell’impianto fotovoltaico, il restauro delle facciate con l’installazione di cappotto termico e dei nuovi infissi ad alto isolamento termico.

Le opere sono consistite anche nel rifacimento dei pavimenti e dei rivestimenti, nella realizzazione dei nuovi corpi illuminanti, nella riqualificazione degli spazi esterni con rampe, pensiline e pavimentazioni antitrauma.

“Abbiamo puntato sulla sicurezza che consideriamo nostra priorità assoluta – afferma ancora il sindaco Sottani – la ristrutturazione della scuola primaria di Panzano è l’intervento più importante dal punto di visto finanziario del mandato attuale e dei miei mandati precedenti, un’opera che si inquadra in una precisa e ferma volontà politica che è quella di investire nell’edilizia scolastica, come dimostrano i 5 milioni di euro circa, solo in quest’ultimi anni, destinati alla riqualificazione delle scuole primarie di Greve e di Panzano e la realizzazione del nuovo nido di Strada in costruzione”.

“Il nostro obiettivo – conclude – è consentire agli studenti e alle studentesse di vivere il loro percorso educativo in sicurezza e con tutti i confort che una scuola, antisismica, bella, ecocompatibile, innovativa, funzionale, pensata per garantire benessere a chi quotidianamente la abita, può offrire a vantaggio della crescita culturale e sociale di una comunità intera”.

“E’ un lavoro che ci accompagna da diversi anni – aggiunge l’assessore ai lavori pubblici Saturnini – siamo felicissimi di questo importantissimo traguardo raggiunto che si realizza con la rinascita di una scuola all’avanguardia, attenta agli obiettivi di sicurezza strutturale e sostenibilità, dotata di impianti e strumentazioni che puntano all’efficientamento energetico. Lo considero il risultato di un prezioso e non scontato lavoro di squadra che ha visto collaborare e dialogare in maniera costante, anche nei momenti più complessi, gli uffici comunali e la ditta esecutrice, l’amministrazione comunale e le famiglie residenti”.

“Le porte di questa bella scuola si aprono a tutta la comunità di Panzano – dichiara l’assessore alle politiche educative Amalfitano – il nostro è un investimento non solo sull’edificio ma sui servizi scolastici, sui tanti progetti che realizziamo in collaborazione con l’Istituto comprensivo. La scuola è un diritto irrinunciabile. I bambini e le bambine sono persone del presente che si portano dietro un mondo, fatto di sogni, aspirazioni, desideri, diversità. La scuola, palestra di vita dove ci si confronta, e ci si ascolta, deve sapere accoglierli in quanto luogo dell’educazione che allena all’esercizio della democrazia, investire sulla scuola significa investire prima di tutto sul contrasto e la prevenzione alle diseguaglianze sociali”.

“E’ stato un percorso non facile che ha portato al raggiungimento di un obiettivo atteso da tempo – sottolinea la vicesindaca Toniazzi – un’opera strategica per la coesione del tessuto sociale della frazione per la quale devo ringraziare il sindaco, i colleghi, gli uffici, l’impresa esecutrice, le famiglie, i bambini e le bambine, per l’impegno, la pazienza, l’attitudine a collaborare, ad individuare soluzioni condivise. Sono particolarmente orgogliosa di questa nostra comunità che ha dimostrato di avere tanto a cuore la scuola e tutto ciò che essa rappresenta, un percorso oggetto di dibattito che nel tempo si è trasformato in confronto, dialogo, partecipazione. E questo credo sia il modo migliore per festeggiare l’opera di riqualificazione di una scuola pubblica, la condivisione di una scelta e di un momento centrale del nostro impegno istituzionale che segna un nuovo inizio da vivere insieme”.

L’amministrazione comunale ha rivolto un ringraziamento agli uffici comunali, in particolar modo a Paolo Giglioli e Francesco Grandi, al personale scolastico dell’Istituto Comprensivo, alle famiglie, e ai bambini e alle bambine che da oggi saranno accolti in questa struttura che offrirà loro un viaggio pieno di emozioni e percorsi di crescita educativa e umana.

Alla cerimonia inaugurale della “Dante Alighieri”, accompagnata dalla benedizione di don Alessandro Andreini, erano presenti anche la consigliera regionale Serena Spinelli, l’ex assessore Stefano Romiti e la neo dirigente scolastica Loredana Iaccarino.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche alla parrocchia di Panzano in Chianti, per aver messo a disposizione i locali che hanno accolto gli studenti e le studentesse durante i lavori di ristrutturazione.

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