BARBERINO VAL D'ELSA – Un tuffo nel passato tra i vicoli e le piazze dell’antico castello di Barberino Val d’Elsa.
Un intero paese coinvolto nell’organizzazione di una festa che dal pomeriggio allo scoccar della mezzanotte farà susseguire senza un ordine preciso, come avveniva un tempo nelle piazze e per le vie del borgo, l’allegro passaggio dei musici, le spettacolari performances dei giullari e dei giocolieri, affidando alla spontaneità e alla vitalità dei protagonisti il lento giocoso fluire della kermesse.
L’occasione che da sei edizioni, con un coinvolgimento sempre più ampio da parte della comunità, si propone di ripercorrere l'antico legame tra la città perduta di Semifonte e il borgo medievale di Barberino Val d’Elsa è “Memoriae et Historiae de Semifonte – Barberino medievale”, la festa che tra sabato 7 e domenica 8 giugno dalle 17 alle 24 esploderà tra piazza Vittorio Veneto e piazza Barberini per dare vita ad uno degli appuntamenti chiantigiani più attesi dalla comunità.
Un vero e proprio invito rivolto a cittadini e turisti ad immergersi nel passato e rivivere l’incanto dell’Età di Mezzo.
Promossa dall’Unione dei Comuni di Barberino Val d’Elsa e Tavarnelle Val di Pesa e organizzata da Teatro di Gomma in collaborazione con Associazione Happy Days onlus, la manifestazione si svolgerà nel pieno spirito dell’epoca.
A farla da padrone sarà il popolo degli artisti e dei teatranti di strada, degli sbandieratori e degli stornellatori, dei danzatori e degli acrobati del fuoco; i figuranti daranno corpo ad uno scenografico corteo mentre i commercianti e gli artigiani esibiranno i loro mestieri.
Tutto sarà volto a ricreare le atmosfere medievali: anche sul fronte enogastronomico sarà possibile partecipare a cene a tema nei locali adiacenti alla chiesa di San Bartolomeo, oltre all’osteria all’aperto, collocata in via Vittorio Veneto.
Numerosi i gruppi che animeranno la due giorni: “I musici del Gregge di Titiro” faranno riecheggiare la musica dei trovadori, il “Teatro di Gomma” divertirà con interventi di giocoleria dedicati ai bambini e spettacoli in piazza, lo “Spirals Fire” ammalierà il pubblico con uno spettacolo incentrato sulla creatività legata al fuoco.
Ad arricchire il programma gli eventi e le performances degli sbandieratori di “Torrita di Siena”, del Lupo Rosso e de “I Giullari fiorentini”.
“Il successo di questa manifestazione, – dichiara il sindaco di Barberino Val d’Elsa Giacomo Trentanovi – nata alcuni anni fa per rivitalizzare il capoluogo con una iniziativa che mettesse in primo piano le origini e il prestigio storico-culturale del territorio, è legato alla grande partecipazione della comunità".
"Il Comune – sottolinea – ogni anno ci ha messo del proprio, sostenendo in termini economici e organizzativi, ma molto si deve alle associazioni, al Teatro di Gomma, alla Happy Days onlus e ai tantissimi cittadini che si sono impegnati attivamente nell’organizzazione della kermesse, cresciuta nel corso del tempo con eventi e proposte culturali di qualità che in modo originale mirano a ricostruire i ritmi, le atmosfere, la quotidianità della vita dell’epoca medievale”.
"Da evidenziare inoltre – conclude – che il ricavat va in beneficenza al progetto in Zambua per la costruzione delle scuole".
E' Anna Brancaccio, di Happy Days onlus, a spiegare che "il collegamento Zambia-festa medievale nacque proprio durante un viaggio in terra d'Africa, quando inziammo a raccontare ai bimbi della scuola le storie di dame e cavalieri. Al ritorno, avendo ancora iin mente i loro occhi rapiti dai racconti, decidemmo di dar vita alla festa medievale a sostegno del progetto".
Altro importante protagonista della kermesse è il palio (quello di quest'anno è disegnato da Vanni Cenerini) che dallo scorso anno dà il via ufficiale ai giochi accompagnati dalla benedizione del parroco don Luciano Marchetti.
Una tradizione riscoperta e valorizzata dall’organizzazione della festa con uno spettacolo in cui le antiche contrade di Barberino, Porta senese, Centro, Porta fiorentina si disputeranno la vittoria e la custodia del palio.
"Quello che cerchiamo di fare – tiene a sottolineare Leonardo Ieva, direttore artistico del teatro di Gomma – è di realizzare una bella festa medievale che però abbia un rapporto diretto con i cittadini e le associazioni del territorio".
"Ci fa quindi molto piacere – ricorda – sottolineare la presenza della sezione musicale dell'Istituto comprensivo Don Milani, che si esibirà con un concerto itinerante la domenica; oppure la collborazione con l'associazione Ci Incontriamo, che smepre domenica allestirà un laboratorio di scrittura medievale".
"E' fondamentale – fa eco la neo assessore Elena Borri – legarsi con il tessuto sociale barberinese. E dall'altro lato arricchire di eventi e contenuti il nostro centro storico: per noi un vero e proprio obiettivo di mandato".
Ingresso libero. L’iniziativa è stata realizzata grazie al contributo degli esercizi commerciali e delle aziende di Barberino. Info: Ufficio Cultura Barberino Val d’Elsa 055 8052205 – www.barberinovaldelsa.net.
di Matteo Pucci
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