BARBERINO VAL D'ELSA – "Domenica scorsa si sono svolti i ballottaggi per l'elezione del sindaco in alcuni comuni vicini a noi. A Certaldo il candidato Pd ha vinto di misura su quello del Movimento 5 Stelle ma hanno votato poco più della metà degli aventi diritto. A Colle Val d'Elsa il Pd ha perso contro l'ex-sindaco Canocchi con un'affluenza di poco più del 60% (una delle più basse della storia a Colle). A Livorno il Pd ha perso contro il Movimento 5 Stelle ma anche qui ha votato poco più di un livornese su due".
Inizia così la riflessione di Paolo Tacconi, candidato sindaco alle elezioni barberinesi per la lista civica Obiettivo Comune e oggi in consiglio comunale nei banchi dell'opposizione.
"Per quanto riguarda Certaldo – prosegue – aspettiamo alla prova dei fatti il neo sindaco Cucini quando si tratterà di agire concretamente per contrastare il progetto di estrazione della CO2 in Località San Paolo che interessa particolarmente anche il nostro comune. Al candidato del Movimento 5 Stelle Fabio Cibecchini facciamo le nostre congratulazioni per l'incredibile lavoro svolto, per la passione e la capacità dimostrate e ci auguriamo che potremo agire in sintonia come gruppi di opposizione a Certaldo e a Barberino per portare avanti vere politiche di tutela dell'ambiente nella vallata dell'Elsa".
"Una considerazione di carattere generale – rimarca Tacconi – il forte astensionismo deve far riflettere. Fatte le debite proporzioni, le forze politiche che hanno vinto rappresentano molto meno della metà degli elettori aventi diritto: in media un terzo. E' scontato dire che la fiducia della gente nella politica non è mai stata così bassa, ma quello che deve preoccupare di più è che le persone cominciano a pensare che il loro voto sia inutile, che non si possa più cambiare un "sistema" ormai radicato e che non li rappresenta più".
"Compito primario di tutti coloro che hanno responsabilità pubbliche – conclude – deve essere quindi quello di avere la capacità di ascoltare le istanze della gente e metterla in condizione di decidere sulle questioni più importanti che riguardano la comunità. Non c'è mandato elettorale che tenga nei confronti del diritto naturale delle comunità di decidere per il proprio futuro. Obiettivo Comune e molte altre forze di opposizione lo sostengono da anni e sono a disposizione dei cittadini. Far sentire la propria voce è sempre possibile".
di Redazione
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