LA ROMITA (TAVARNELLE) – Le strade “bianche” che attraversano le vigne e gli oliveti, oltrepassando anche tratti di bosco, sono i percorsi più apprezzati dai turisti.
Ma non solo per loro che trovano alloggio in agriturismo: sono infatti vere e proprie "scorciatoie" per residenti che raggiungono i posti di lavoro e le città.
Tutto questo però non sempre si vive con lo spirito del bel paese, perché alcuni tratti di strada sconnessi a causa di una carente manutenzione sono un vero tormento.
Parliamo del tratto Strada del Cerro che dalla località Romita si dirama verso la Pieve di San Pietro in Bossolo. E da dove si può raggiungere anche la Strada Provinciale 101 che porta a San Donato e Tavarnelle.
A segnalarci i disagi sono stati alcuni abitanti della zona: "Purtroppo come si vede in alcuni punti l’erba è altissima – ci spiegano – impedendo anche la visualità sulle curve, così come alcuni tratti la strada è particolarmente dissestata e avrebbe bisogno di essere ricompattata".
"Siamo ben consapevoli che non potrà mai essere perfetta come un manto stradale asfaltato – ammettono – ma un minimo di manutenzione andrebbe fatto. Qui vengono a soggiornare in questo periodo in particolare gli stranieri, che non sempre possiedono fuoristrada, ma questo vale anche per i residenti costretti a “passare” spesso in officina per le riparazioni".
"D'altronde le tasse le paghiamo come tutti – precisano – così come anche gli stranieri pagano anche loro la tassa di soggiorno; riteniamo dunque che perlomeno l’erba lungo la strada sia tagliata, così come la strada sia resa percorribile decentemente. Lasciamo poi immaginare se dovesse transitare un mezzo di soccorso come un’ambulanza, pensando alle difficoltà potrebbe subire anche il malato".
La zona è davvero bella, ci sono perfino i percorsi da trekking: il paesaggio è unico e sinceramente un po’ di manutenzione renderebbe ulteriormente più pratico e piacevole questo luogo.
di Antonio Taddei
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